Twitter: dietro le quinte del social network

Le realtà aziendali sviluppate da colossi come Google, Facebook e Twitter, sono molto diverse da come molti potrebbero immaginarsi, a tal punto che chiunque sogna di diventare dipendente di una di queste aziende e, il motivo, appare subito chiaro.
La concezione di lavoro diffusa costantemente nel nostro paese non è, nella maggior parte dei casi, delle più rosee e piacevoli. Discorso assolutamente diverso se proiettato su un’azienda come Twitter che, allo stato attuale, gestisce uno dei social network più utilizzati al mondo.
Nel 2009, Twitter contava solo 22 dipendenti che, contestualmente alla crescita del portale sociale, sono diventati 110 ad inizio anno, per arrivare a circa 200 in quest’ultimo periodo. Sebbene le dimensioni di Twitter siano alquanto irrilevanti rispetto a colossi come Google e Facebook, il social network dei cinguettii dice la sua soprattutto dietro le quinte.
Recentemente infatti, il quartier generale di Twitter è diventato un edificio a tre piani ed è stato completamente arredato in base al tema del portale sociale: mura ricoperte da T maiuscole di ogni carattere, uccelli che volano liberi su muri azzurri, limiti di velocità fissati a 140 miglia orarie e cuscini recanti la scritta Home, Tweet home, rappresentano solo una parte dell’ambiente in cui i dipendenti vengono immersi ogni giorno.
I dipendenti di Twitter in primis, sono dei lavoratori come tanti, ma viene sottolineato come sia piacevole, e in certi momenti rilassante, lavorare per questo social network attraverso l’account @jointheflock che ha l’obiettivo di stuzzicare la fantasia e la voglia di lavorare di molti: a nessuno dispiacerebbe se uno di questi colossi aprisse un quartier generale in Italia.
lun 20/09/2010 da Angelo Mosca

















