Permessi per la malattia dei figli: quando spettano e come vengono pagati

Come funzionano i permessi per malattia del figlio? Quando possono essere richiesti? Ecco tutto ciò che devi sapere in merito.

I genitori lavoratori spesso si trovano a dover fare i conti con i malanni di stagione dei propri figli. Sembra un vero incubo: non si finisce di curare un raffreddore che si inizia con la tosse. Questa situazione però può essere davvero difficile da gestire soprattutto per i lavoratori che si trovano a dover chiedere al datore di lavoro di assentarsi dal posto di lavoro per poter assistere il figlio malato.

Permessi per malattia del figlio
Come funzionano i permessi per malattia del figlio

A tale proposito la disciplina italiana prevede dei veri e propri permessi per malattia del figlio. Scopriamo esattamente come possono essere fruiti e quali sono i diritti dei lavoratori. Questo tipo di permessi sono uno dei diritti dei lavoratori dipendenti, che hanno la possibilità di assentarsi dal lavoro per assistere i figli malati senza dover rinunciare alla retribuzione piena.

Questo diritto vale tanto per i genitori naturali quanto per quelli adottivi. Sebbene la legge prevede il diritto di usufruire di permessi per la malattia dei figli è importante sapere che questi variano in base all’età dei di questi ultimi.

Permessi per la malattia del figlio: cosa sono e come funzionano

Il diritto ai permessi per la malattia dei figli è stato introdotto con il Decreto legislativo numero 151 del 26 marzo 2011. In questo modo, la legge italiana intende andare incontro ai genitori che si trovano a dover fronteggiare questi imprevisti.

Quando il figlio è malato
Permessi per malattia del figlio- Internet.tuttogratis.it

La normativa permette ai genitori lavoratori dipendenti di assentarsi per prendersi cura dei figli malati usufruendo di particolari permessi. Tuttavia, è stato stabilito che per poter beneficiare di questi permessi è necessario che il figlio abbia meno di 3 anni di età.

In questo caso il lavoratore può assentarsi per l’intera giornata lavorativa. Se invece il figlio ha un’età compresa tra 3 e 8 anni, il genitore può assentarsi dal lavoro per massimo cinque giorni lavorativi all’anno. Esattamente come per la malattia del lavoratore, anche per i permessi per malattia dei figli è necessario presentare un certificato medico che confermi la malattia.

Tuttavia in questo caso non scattano le normali procedure di controllo che sono previste in caso di malattia del lavoratore stesso. Come alternativa ai permessi, i genitori possono accedere al cosiddetto congedo parentale che permette loro di accudire i figli fino ai 12 anni di età. Se i permessi sono riconosciuti solo ai lavoratori dipendenti il congedo parentale è riconosciuto anche ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti.

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