Telecom Italia e Vodafone chiedono il conto a Google e Facebook

Tutti per uno e uno per tutti era il motto dei moschettieri ma a quanto pare anche le aziende lo usano molto volentieri. Infatti proprio Telecom Italia e Vodafone hanno deciso di unirsi per chiedere il conto ai colossi del web, oltre ad altri operatori europei del settore. Infatti in questi giorni hanno deciso di muoversi in questa direzione proprio per chiedere il conto alle grandi aziende come Apple, Google e Facebook che sono dei colossi nel settore del web e dell’informatica.
Queste aziende negli ultimi giorni sono nel mirino di carrier per quanto riguarda il traffico dei dati effettuati dal web e le aziende interessate sono proprio le italiane Orange e Telefonica. Con il continuo sviluppo di Internet in questo momento stanno prendendo sempre più spazio sia i social network che le ricerche online oltre ai vari servizi offerti dal web per quanto riguarda lo svago e la produttività e in questo senso stanno aumentando a livello esponenziale tutti i profitti derivati da questi fattori.
Inoltre la banda larga continua ad evolversi e ha un ruolo sempre più importante nel settore con i relativi aumenti derivati dalla gestione e dal supporto. La richieste delle compagnie telefoniche è molto semplice, secondo loro le grandi aziende del calibro appunto di Apple, Google e Facebook dovrebbero investire delle somme di denaro proprio a favore dello sviluppo delle infrastrutture che si occupano del servizio di Internet mobile. In sintesi Apple ha dei dispositivi milionari, Google per tutti i servizi collegati al web e anche il sistema operativo Android per non parlare infine di Facebook con un alto livello di utenti che ogni giorno si connettono al social network.
Secondo queste aziende sono proprio loro che dovrebbero mettere le mani al portafoglio per poter contribuire allo sviluppo della banda larga in Italia. A quanto risulta tra i grandi provider che dovrebbero contribuire in questo senso ci sarebbe anche Yahoo! perché sono loro che hanno contribuito maggiormente alla crescita di Internet Mobile stimolando attraverso i propri servizi gli utenti ad accedervi, causando di conseguenza un aumento dei costi per il supporto e la crescita del web.
lun 13/12/2010 da Tiziana Ceccarelli in Telecom Italia, Vodafone.

















