P2P, chiusa libreria online bulgara

La guerra al P2P impazza, e arriva addirittura in Bulgaria, dove il governo sembra intenzionato a difendere con tutte le armi che ha a disposizione il copyright delle opere pubblicate dalle case editrici del Paese arrivando persino a chiudere una libreria online.
Sembra che da ora in poi, proprio nessuno può stare tranquillo qualora condivida, in qualunque modo, materiale protetto dal diritto d’autore. E ciò che è successo a Chitanka, portale che ospitava una vastissima libreria informatica, ne è l’esempio lampante.
Su questo sito web, infatti, era possibile, fino a pochi giorni fa, caricare (e, quindi, scaricare) scansioni di libri di cui si era in possesso, rendendoli disponibili per chiunque. Ma al governo bulgaro e, soprattutto, alle case editrici del Paese, non piaceva questa attività definita criminale e, pertanto, Chitanka è stato oscurato.
Duri sono stati i commenti del popolo del web che hanno duramente condannato la spettacolarizzazione e l’eccessivo accanimento dell’operazione, anche perché sembra che il materiale sequestrato sia già pronto per tornare online, visto che si sta cercando di bypassare il blocco per rimettere in piedi il portale stesso.
Insomma, sembra che tutte le major, discografiche, cinematografiche e dell’editoria, siano pronte a dichiarare guerra a qualunque forma di condivisione non autorizzata di opere protette dal copyright. E progetti come Chitanka e Limewire ne sanno qualcosa.
ven 02/07/2010 da Angelo Mosca in Copyright, eBook.


















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