P2P: arrestato pensionato giapponese

Nella continua guerra al P2P che ormai quasi tutti i governi dei paesi più industrializzati del mondo hanno messo in atto, sembra che la strategia giapponese abbia finalmente fatto centro. E’ delle ultime ore la notizia dell’arresto di un pirata che ha diffuso sui canali P2P uno dei film più gettonati degli ultimi mesi, detentore di diversi premi Oscar: Avatar.
Il pirata in questione è un soggetto davvero particolare: si chiama Sato Mori, ha 62 anni ed è un vigile del fuoco in pensione. Una delle accuse principali rivoltegli dalla polizia di Kyoto è, per l’appunto, quella di aver reso disponibile sulla piattaforma di file sharing Share il noto film americano.
Sebbene l’arresto di questo non più giovanissimo hacker possa ritenersi un successo per le strategie anti-P2P del governo giapponese, in realtà, c’è un retroscena che nasconde un mezzo fallimento. Mori, infatti, prima di diffondere per primo il film sulla rete pirata, aveva scaricato il file da un altro circuito di P2P, non risultando, di fatto, come il primo vero pirata che ha diffuso materiale illegale sul web.
Tuttavia, la situazione di Sato Mori non è delle più rosee poichè, secondo le recenti indagini della polizia l’ex pompiere si è reso protagonista dell’upload di circa 500 film sulle reti di file sharing. Che Mori sia la prima di una lunga serie di vittime delle nuove misure contro la pirateria?
ven 09/04/2010 da Angelo Mosca in Copyright.


















isio sricve:l’attuale legge sulle droghe si chiama Fini-Giovanardi.che risultati ha dato?