
Il servizio di videoconferenze Voice over IP Skype ha presentato un nuovo codec che promette di consentire agli utenti di effettuare chiamate su Internet ad una qualità audio pari a quella dei CD. Il direttore degli ingegneri del prodotto audio-video di Skype, Karlheinz Wurm, ha dichiarato che il nuovo codec in questione, denominato ‘Opus’, permetterà di ottenere prestazioni allo stato dell’arte ‘in qualsiasi condizione’.
‘Poichè Opus è stato progettato per Internet, può adattarsi automaticamente in tempo reale tra tutte le sue modalità operative per rispondere alle variazioni nelle risorse disponibili su Internet, ai passaggi tra il 3G e il WiFi o alla necessità di condividere la larghezza di banda con i propri vicini di casa,’ ha dichiarato Wurm in un post sul blog ufficiale dell’azienda.
Wurm ha aggiunto che Opus dispone di numerosi meccanismi per gestire e recuperare la perdita di pacchetti nella rete, promettendo così di ridurre drasticamente i ritardi nelle conversazioni e la perdita di momenti delle chiamate. ‘I futuri utenti di Skype converseranno in qualità CD (fullband stereo) utilizzando Skype,’ ha spiegato.
Secondo Wurm, Skype introdusse Silk, il suo attuale codec audio, nel 2009, e lo ha utilizzato per gestire oltre 750 miliardi di minuti di chiamate Skype-to-Skype. Ma il tecnico ha anche raccontato che diverso tempo fa l’azienda abbracciò l’idea di sviluppare e standardizzare un codec ‘costruito per Internet’.
‘Crediamo che Opus sarà il nuovo codec gratuito per le comunicazioni in tempo reale, lo streaming e la memorizzazione e siamo entusiasti all’idea di vedere la sua nascita come standard IETF,’ ha aggiunto. ‘Opus farà il suo ingresso nel mondo in maniera silenziosa ma cristallina: la maggior parte degli utenti prenderà per buona l’alta fedeltà del suono quando arriverà nel loro client Skype, attraverso browser e gateways e speriamo anche attraverso gli smartphone, le console e le conference room.’
Wurm ha aggiunto che questa novità rappresenterà un taglio con il passato, quando servivano ‘una miriade’ di codec diversi per gestire tutte le necessità audio, ciascuno dei quali aveva una licenza diversa o accordi di prezzo specifici. Skype, invece, ora spera di vedere un’adozione su larga scala di Opus, aggiungendo che una costante qualità audio a disposizione dei propri utenti ‘renderà le comunicazioni di tutti un po’ più meravigliose ogni giorno.’
Opus, come ha spiegato Wurm, garantirà una qualità maggiore rispetto ad una grande quantità degli attuali codec utilizzati sia per la voce che per la musica ed è più facile da utilizzare per gli operatori delle reti dati mobile poichè è più efficiente ed utilizza meno Megabyte.
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