
Mentre i Giochi Olimpici stanno apprestandosi a vivere le loro giornate finali a Londra, gli esperti di sicurezza informatica mettono in guardia gli utenti in cerca di notizie sugli eventi: fate attenzione alle potenziali frodi messe in atto da chiunque tenti di vendervi qualcosa di olimpico, dall’accesso gratuito alla copertura televisiva delle gare fino ai biglietti per assistere alla manifestazione.
Zscaler, società specializzata nella sicurezza sul web, infatti, riporta che circa l’80% dei domini visitati dai suoi clienti che contengono il termine ‘olympics’ ospitano contenuti fraudolenti o annunci pubblicitari che si rivolgono ai visitatori che hanno digitato in maniera scorretta gli indirizzi, un’attività nota con il nome di typosquatting. La maggior parte delle frodi hanno l’obiettivo di catturare i visitatori che hanno erroneamente digitato il sito ufficiale dedicato alle Olimpiadi dalla rete televisiva statunitense NBC (nbcolympics.com), per esempio aggiungendo una ‘c’ (cnbcolympics.com) o perdendo la ’s’ finale (nbcolympic.com).
Al posto del sito ufficiale contenente le notizie, così, i visitatori si ritovano su un sito che ospita annunci pubblicitari, che richiede pagamenti in cambio di servizi fraudolenti di streaming televisivo o che tenta di installare adware o spyware, denuncia Julien Sobrier, ricercatore senior di Zscaler: ‘Ogni volta in cui si verifica un grande evento o una catastrofe naturale o una celebrità che fa qualcosa di notevole, tutti i malintenzionati ne approfittano per creare nuove varianti delle loro truffe,’ spiega.
In un solo giorno, i clienti di Zscaler hanno visitato circa 100 siti web che contenevano il termine ‘olympics’ nel loro nome a dominio: oltre l’80% dei siti erano illegali e un terzo di questi contava sugli errori di battitura per dirigere gli utenti verso il dominio-truffa. Zscaler non è la prima azienda ad avvertire i propri utenti delle truffe olimpiche. Molte altre società, infatti, hanno messo in luce che la kermesse a cinque cerchi rischia di diventare un argomento centrale per gli hacker. McAfee, controllata del gigante Intel, ha scoperto diverse truffe che riguardavano la vendita di biglietti, false lotterie a tema olimpico e altro spam.
Una serie di agenzie britanniche hanno ulteriormente messo in guardia gli utenti più ignari delle possibili truffe e hanno consigliato a tutti coloro che assisteranno alle gare olimpiche di prendere più seriamente il tema della loro sicurezza digitale. Jonathan Evans, capo dei servizi di sicurezza inglesi dell’MI5, avrebbe avvisato le aziende di fare attenzione non solo agli attacchi da parte di singoli cyber-criminali, ma anche di intere nazioni impegnate in attività terroristiche.
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