
Il social network in crisi MySpace ha annunciato il suo quarto lifting nel tentativo di rilanciarsi a dispetto dei numeri in calo. Il sito, ora posseduto in parte dalla popstar Justin Timberlake, intende concentrarsi maggiormente sulla musica e offrire un’integrazione più profonda con i social media rivali come Facebook e Twitter.
Ma la concorrenza che si trova ad affrontare da parte delle altre piattaforme online che offrono il collegamento tra artisti e fan. Secondo le ultime misurazioni di comScore, l’audience di MySpace ammonterebbe a 54 milioni di utenti: un calo notevole rispetto alle centinaia di milioni che raggiunse al suo massimo nel 2005.
Un messaggio sul sito ha annunciato il lancio del nuovo design: ‘Siamo duramente al lavoro a costruire il nuovo MySpace, interamente da zero. Ma rimarremo fedeli alle nostre radici in un modo importante, dando modo alle persone di esprimersi nel modo in cui vogliono,’ prosegue il messaggio, che ha anche offerto una prima preview del design, oltre a invitare i fan ad iscriversi ‘alla nostra nuovissima community’.
Gli utenti interessati ad iscriversi possono lasciare il proprio contatto email e ‘aspettarsi di ricevere un invito presto’. Il nuovo look di MySpace, nelle intenzioni della dirigenza del sito, dovrebbe mettere la musica al cuore del sito. Gli utenti potranno controllare i propri contenuti audio da un pannello di navigazione e accoppiare album fotografici alle playlist per ogni particolare occasione.
Una tab chiamata Discovery all’interno del pannello di navigazione offrirà accesso agli artisti maggiormente di moda, alla loro musica, ai mix, alle radio, ai video, alle notizie e ai prossimi concerti. Ciascuno di questi elementi potrà essere poi trascinato nelle cartelle personali. Ci sarà anche una maggiore visibilità per quelle che vengono denominate Artist Pages, con la promessa che potranno contenere molte tracce, album e video.
MySpace fu venduto all’impero News Corp di Rupert Murdoch nel 2005, per la cifra di 580 milioni di dollari, ma poco dopo sia gli utenti che gli investitori pubblicitari cominciarono a lasciare il sito verso altri siti rivali come Facebook e Twitter. Il sito subì un primo grande lifting nel 2010, ridefinendosi come un ’sito di intrattenimento social’, ma non fu sufficiente e nel 2011 News Corp fu costretta a rivendere a Specific Media, agenzia specializzata in pubblicità online, registrando una grande perdita.
Un ulteriore rinnovamento dopo la vendita promise che il sito sarebbe diventato ‘la community online numero uno per la musica’. Tuttavia, secondo gli analisti, proprio questo ultimo lifting dovrebbe rappresentare il principale di sempre.
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