L’ICANN apre le richieste per i nuovi domini generici

Si apre una nuova era per Internet: da oggi, l’ICANN, l’ente che si occupa di assegnare gli indirizzi IP e i domini, ha infatti iniziato ad accettare le richieste per nuovi domini generici, i cosiddetti gTLD. In altre parole, nel prossimo futuro potremmo vedere siti il cui indirizzo finirà con .shop, .music o .web.
La ICANN ha pianificato il processo di espansione del numero di domini generici sul web per includere parole di lingue diverse, compresi altri alfabeti come quello cirillico, cinese e arabo. Attualmente sono circa due dozzine i gTLD esistenti (come .com, .net e .org), ma questo nuovo progetto potrebbe portare questo numero a raggiungere rapidamente le centinaia.
La ICANN ha sottolineato che se un’azienda, un’organizzazione o una città farà richiesta di un nuovo dominio generico, dovrà aprire un registro e assumersi la responsabilità di tutti i sottodomini registrati sotto di esso. Ciò comprenderà la necessità di fissare regole e prezzi per la registrazione di tali domini e di rispettare gli obblighi dell’accordo di registro con la ICANN, che valuterà con attenzione i candidati.
Ma si tratterà di un processo costoso. L’azienda irlandese Blacknight, che si occupa proprio di registrare domini, ha infatti rivelato che il costo di gestione di un gTLD si aggirerebbe intorno a un milione di dollari. ‘Non è semplice come registrare un dominio consueto,’ spiega i’amministratore delegato Michele Neylon. ‘Con un proprio dominio generico, si avrà molta sicurezza, ma anche molta responsabilità.’
La ICANN accetterà le richieste fino al prossimo 12 aprile e pubblicherà l’intera lista dei candidati a inizio maggio. Una volta scelti i nuovi domini generici, si potrà anche metterli in vendita, il che dovrebbe avvenire almeno dal 2013 in poi.
gio 12/01/2012 da Fabrizio Corgnati in dominio web.

















