
Dal 1 gennaio 2011 gli italiani avranno maggiore protezione contro il rischio di bollette shock dovuto a traffico internet mobile non controllato. L’Agcom, Autorità garante delle comunicazioni, ha varato con l’atto 326/10/CONS la delibera per la quale tutti gli operatori mobili dovranno per legge fissare una soglia di spesa mensile.
Questo significa che se al raggiungimento di tale soglia l’utente riceverà una notifica, via sms, e-mail o tramite il programma utilizzato per navigare con la chiavetta su computer.
In tal caso, non sarà possibile continuare a navigare, a meno che non si abbia richiesto all’operatore per iscritto e in anticipo di voler continuare la navigazione. In caso di mancata indicazione delle soglie di traffico, saranno impostate a 50 euro per gli utenti privati e a 150 euro per i clienti business.
Il fine è evitare le bollette shock, e per lo stesso fine, agli operatori è stato chiesto di consentire agli utenti di disabilitare gratis il traffico dati: basta click casuali o connessioni partite per errore dai nostri smartphone.
Agcom a difesa dei consumatori dunque, troppo esposti ad addebiti imprevisti legati ad internet in mobilità.
Vedremo come i consumatori recepiranno tali novità.
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