
La più recente delle ricerche sull’utilizzo di Internet è uno studio dell’università di Bath, che riporta che le donne sono più attratte ai social network rispetto agli uomini, che invece utilizzano maggiormente i siti web che contengono giochi e scommesse. Questa ricerca è particolarmente sofisticata perchè segue di dieci anni un primo esame sulle differenze di genere nell’uso di Internet, condotto nel 2002, per esplorare se da allora siano avvenuti o meno cambiamenti.
Lo studio, intitolato ‘Genere, esperienza su Internet, identificazione su Internet e ansietà su Internet: il seguito dieci anni dopo’, è stato pubblicato dalla rivista ‘Cyberpsychology, Behavior and Social Networking’. Il primo autore è il professor Richard Joiner.
‘Nella nostra precedente ricerca non avevamo trovato differenze di genere nell’utilizzo di Internet per la comunicazione,’ spiega il dottor Joiner, ‘mentre l’attuale studio ha scoperto che le donne utilizzano Internet per la comunicazione più degli uomini e utilizzano i social network più degli uomini.’
Come sottolineano gli autori dello studio, l’aspetto di Internet è variato considerevolmente dal 2002, con l’introduzione di social media come Facebook e Twitter e l’esplosione degli smartphone. Il fatto interessante è che alcune teorie sostenevano che gli avanzamenti tecnologici sarebbero stati destinati a ridurre le differenze di genere e che Internet le avrebbe appiattite, mentre questi autori hanno scoperto che si sta realizzando l’esatto contrario.
Le donne sono maggiormente attratte ai siti di social networking come Facebook e Twitter ed hanno una probabilità significativamente superiore di utilizzare le email o le telefonate via web rispetto agli uomini, mentre per questi ultimi è maggiore la probabilità di utilizzare newsgroup, siti di videogame e di scommesse.
Lo studio dell’università di Bath ha esaminato i risultati di 501 matricole dei corsi di studio di psicologia di sei università della Gran Bretagna: 389 donne e 100 uomini, mentre 12 partecipanti hanno preferito non specificare il proprio sesso. Il campione è stato scelto per assomigliare il più possibile a quello studiato nella ricerca datata 2002.
A prestare maggiore attenzione all’utilizzo di Internet legato al genere sono specialmente, tra gli altri, coloro che si occupano della promozione dei prodotti e le agenzie di marketing. La conclusione dello studio del dipartimento di psicologia dell’università di Bath è che gli autori sostengono che la distanza tra il modo in cui uomini e donne utilizzano Internet è aumentata.
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