
Il legame ricerca, università, azienda, progresso è risaputo esser il successo delle economie emergenti e delle superpotenze. Non a caso sono molte le aziende tecnologiche a fornire alla ricerca universitaria preziosi finanziamenti. L’ultima ad annunciare finanziamenti alla ricerca è stata Google.
L’obiettivo di tutte le aziende profit-oriented è chiaramente sostenere economicamente una precisa area di studio affinchè la ricerca ripaghi in termini di mercato e profitto.
Nello specifico, Google ha annunciato che saranno 5,7 i milioni di dollari che donerà a diversi poli di studio e ricerca negli Stati Uniti, tra cui Stanford e Carnegie Mellon.
I finanziamenti andranno a sostenere quattro precise aree di ricerca, a partire da quella dell’apprendimento automatico.
Il machine learning è il settore più tradizionale su cui investirà Google, quello che si è rivelato già in passato cruciale per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, e che ha consentito a Google di divenire il colosso che oggi conosciamo.
L’auspicio è che la linea guida di Google sia perseguita anche dalle nostre aziende, affinchè investano maggiormente nelle università e sui cervelli italiani, prima che questi vadano all’estero.
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