Globalincidentmap, mappa per monitorare i disastri naturali

Il nuovo progetto realizzato dall’RSOE-EDIS è una mappa online che riesce a monitorare le catastrofi che avvengono nel mondo in tempo reale, non stiamo parlando solo di terremoti e incidenti aerei, ma con questa mappa vengono monitorati anche eventuali meteoriti e anche eventuali collisione con alcuni asteroidi. Google Maps ha di recente sperimentato una soluzione simile, infatti Google ha creato una mappa del crimine di Milano in modo da avvisare i cittadini quali sono le zone da evitare, in modo da tenere informati i cittadini del rischio.
Le informazioni sono state rilasciate da fonti ufficiali, ad esempio Unità di Crisi o ministeri per poi essere integrate in un secondo momento con tutte le notizie provenienti dai canali d’informazione del web. Attraverso Globalincidentmap possono essere monitorati tutti i disastri che avvengono a livello mondiale e in tempo quasi reale, quindi stiamo parlando di terremoti, incidenti aerei, epidemie, attacchi terroristici, onde anomale e tutta una serie d’incidenti che si verificano sulla Terra ogni giorno. Per il terremoto che ha devastato il Cile era stata proprio creata una mappa digitale, per poter rintracciare i dispersi e quindi aiutare i soccorritori nelle ricerche.
Per questa nuova iniziativa è stato attivato l’Emergency and Disaster Information Sercice, ovvero EDIS, il servizio serve proprio a monitorare e quindi documentare qualsiasi tipo di evento che possa causare ingenti danni alla popolazione, quindi tutti gli eventi che in qualche modo potrebbero causare emergenze o disastri sul nostro pianeta. Se diamo uno sguardo alla mappa proposta dall’associazione di Budapest non si può certo dire che il nostro pianeta sia molto tranquillo. Le fonti provenienti dai canali multimediali e quindi attraverso il web, non essendo molto attendibili, vengono ovviamente verificate e quindi ulteriormente certificate proprio dalla RSOE-EDIS per garantire l’affidabilità delle informazioni stesse prima di essere rese pubbliche.
La consultazione è facilitata da una serie d’icone che permette una buona visione dell’insieme e quindi organizza in modo chiaro tutti i ‘disastri’ dividendoli per categorie. Non solo sono state riportate le catastrofi che avvengono sul nostro pianeta, ma anche quelle che potrebbero provenire dallo spazio, l’anno scorso anche Bing Maps stava sperimentando proprio la ricerca spaziale. La tabella viene fornita dalla NASA-NEO ed è inserito un elenco di tutti gli oggetti, ovvero asteroidi, bolidi o meteoriti che si avvicinano al nostro pianeta.
Nella tabella sono inseriti anche la data dell’avvicinamento, la dimensione dell’oggetto, distanza e ovviamente velocità con la quale si è avvicinato alla Terra. In alcuni casi sono inserite anche le immagini dell’evento particolare, si può consultare in modo semplice dopo aver richiesto la scheda dei dettagli dell’evento bisogna selezionare dov’è presente il link alle immagini. Per rendere personalizzabile la consultazione viene utilizzato il linguaggio RSS ed XML, in modo che gli utenti più esigenti possono monitorare in modo personalizzato determinati eventi.
La rete spesso viene utilizzata per cose futili, ma nel caso di Globalincidentmap viene sfruttato al massimo tutto il potenziale del web, attraverso proprio questi sistemi che informano di ciò che accade nel mondo e inoltre i dati inseriti sono affidabili e abbastanza precisi. In un certo senso si può dire che questa volta Internet ha portato veramente il mondo nelle nostre case, attraverso un servizio che permette all’utente di arricchire le sue conoscenze e informazioni attraverso servizi gratuiti e affascinanti come questo proposto da RSOE-EDIS.
mer 26/01/2011 da Tiziana Ceccarelli

















