Facebook vs Twitter vs Google+ vs LinkedIn: social network a confronto

  • Commenti (2)
  • Email
  • Condividi

Social network

Facebook, Twitter, Google+, LinkedIn: i social network migliori a confronto. In un mondo tecnologico che punta sempre con più insistenza sull’aspetto sociale, per permettere l’interazione con amici e conoscenti in ogni modo e da qualunque luogo, si è aperta una vera e propria sfida tra colossi per ottenere la leadership del settore nel tentativo di sbaragliare la concorrenza. Mettiamo, dunque, questi social network a confronto per scoprire punti di forza e punti deboli di ognuno di essi.

Tra i tanti social network presenti sul panorama del web, soprattutto dopo il lancio di Google Plus, è possibile trovare funzionalità e servizi per tutti i tipi di esigenze. Com’è ovvio che sia, ognuno di essi ha i propri punti di forza e, inevitabilmente, i propri punti deboli per cui può essere interessante effettuare un’analisi delle principali caratteristiche di ognuno di questi social network per poter evidenziare in maniera completa ed esaustiva i principali pro e contro di ognuno di questi portali sociali.

Facebook

Iniziamo la nostra analisi con Facebook, il social network più utilizzato al mondo.

• Punti di forza

Un sicuro punto di forza di Facebook è, di certo, la sua fama. Molte persone si sono iscritte a Facebook un po’ per moda, ma adesso il social network di Mark Zuckerberg conta oltre 750 milioni di utenti. E non sono solo numeri, visto che questi utenti sono in gran parte molto attivi e passano molto del loro tempo sul social network blu. Altri punti a favore di Facebook sono la semplicità di utilizzo e la facilità con cui è possibile promuovere un prodotto o un sito web grazie al meccanismo delle pagine.

• Punti deboli

Tra i punti a sfavore di Facebook c’è, sicuramente, la difficoltà nella gestione delle liste di amici (semplificata molto, invece, da Google+) che risultano, quindi, spesso raggruppati in un unica categoria. Inoltre la gestione della privacy resta sempre un argomento molto delicato e spesso, troppo spesso, criticato.

Twitter

Proseguiamo, poi, con Twitter, il primo, vero antagonista di Facebook, l’unico pronto realmente a minacciarne la leadership.

• Punti di forza

Per quanto riguarda Twitter, sicuramente uno dei suoi punti di forza è la concretezza. Esprimere pareri, opinioni, consigli in soli 140 caratteri permette, molto spesso, di essere molto chiari e diretti. Inoltre è piacevole, per molti utenti della piattaforma, seguire e conoscere persone sconosciute semplicemente attraverso i tweet che lasciano sul social network.

• Punti deboli

Paradossalmente, la brevità dei messaggi, ristretti a 140 caratteri massimo, è allo stesso tempo anche un punto debole della piattaforma. Chi non ha doti di sintesi, infatti, può trovare questa restrizione davvero molto frustrante. Inoltre, se si seguono molte persone, è molto probabile che numerosi tweet possano sfuggire, a causa di un potenziale overload del proprio stream principale.

Google+

Eccoci giunti a Google+ con i suoi pro e contro che promette di dare filo da torcere a tutti i suoi antagonisti.

• Punti di forza

Tra i principali punti di forza del neonato social network prodotto da BigG, c’è sicuramente la possibilità di organizzare, in maniera semplice ed intuitiva i propri contatti in gruppi, le cosiddette cerchie, così da poter personalizzare al meglio la condivisione dei contenuti e la propria privacy. Grande rilievo hanno anche i videoritrovi e, soprattutto, la possibilità offerta dal team di Mountain View di integrare tutti i servizi di BigG direttamente col social network, avendo una serie di funzionalità tutte a portata di mano. Insomma, un potenziale reale antagonista di Facebook.

• Punti deboli

Tra i punti deboli di Google+ c’è, senza dubbio, la sua giovinezza. Non è ancora esente da piccoli problemi, che comunque verranno sicuramente corretti dal tempo. Ma il principale svantaggio che colpisce Google+ è la difficoltà degli utenti, molto spesso, di rispondere alla domanda: perchè usarlo? In effetti la risposta può molte volte non essere immediata e ciò potrebbe causare l’allontanamento di una buona fetta di internauti dalla piattaforma targata BigG.

LinkedIn

Concludiamo, infine, col LinkedIn, uno dei business social network più utilizzati del web.

• Punti di forza

Per quanto riguarda LinkedIn, dalla sua ha sicuramente il vantaggio di essere uno dei principali, se non il principale business social network presente sul web, e la sua leadership appare incontrastabile. Con una semplicità ed un’efficacia fuori dal comune, LinkedIn permette di condividere gran parte degli aspetti professionali della propria carriera, offrendo una serie di opportunità attraverso strumenti unici nel proprio genere.

• Punti deboli

Tra i punti deboli sono da annoverare sicuramente la poca chiarezza di alcuni strumenti (molti potranno chiedersi: cos’è una connessione tra utenti?) e, in ogni caso, le funzionalità di condivisione che, seppur mature, restano ancora limitate, dettaglio da non trascurare per quanto riguarda un social network.

In definitiva, qual è il vostro social network preferito?

mer 27/07/2011 da Angelo Mosca

Commenti (2)

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Jeppe
Jeppe 3 agosto 2011, 21:50
VN:F [1.6.5_908]
+1 Punto

Questi sono della parrocchia di san gaudenzio te lo mettono nel cu…o,,, pian piano e in silenzio,e intanto si fanno i milioni alla faccia dei polli che si collegano.Facebook entrera in borsa ed e valutata100 milioni di dollari.intanto tutti i dati rubati carte di credito conprese che fine faranno?Di solito non parliamo con il vicino di casa pero parliamo con il tipo che sta a Tinbuctu,i contatti umani non ci sono piu e nascosti dietro una tastiera si sentono inportanti e al sicuro immuni da tutto ma non e proprio cosi,ci sono filmati che vedo girare su internet da anni,i dati immessi non li puoi piu cancellare ,o comunque non ne sei mai sicuro,e facile fare iscrizioni contratti ecc.Bastano due clic,poi se devi disdire cominciano i problemi.

Rispondi Segnala abuso
Jeppe
Jeppe 6 settembre 2011, 16:58
VN:F [1.6.5_908]
0 Punti

quando la bolla speculativa di facebook si sgonfiera sentiremo il botto e il pianto dei piccoli investitori da kilometri.i grandi investitori spingono e fanno salire i prezzi delle azioni anche del doppio in una giornata il piccolo risparmiatore attirato dal facile guadagno continua ad investire,e le azioni salgono sempre piu poi essendo solo una bolla senza una struttura perche e soltanto una speculazione,i grandi investitori si ritirano e le azioni perdono valore mandando in panico il piccolo, che cerca di vendere azioni che ieri aveva pagato 10 le vende ha 3 saturando il mercato che crolla, trascinando con se miliardi di euro che pero sono finiti nelle tasche del marpione che non rischia nulla,e che sta preparando un’altra bolla trappola per i polli,e ce ne sono a decine di bolle come facebook.zynga ,groupon,yandex,twitter,renren,linkedlnaol ,nescape,theglobe,startup,euforia,e chissa quanti ancora alcuni di questi gia spariti,non mettono capitali i capitali li mette l’utente che gli da l’arrosto e loro gli danno fumo perche solo fumo sono.

Rispondi Segnala abuso
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08