Facebook: la regione Lazio lo vieta ai suoi dipendenti

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Facebook vietato

Facebook, ormai, è diventato un elemento importante, se non imprescindibile, nella vita di molti di noi, soprattutto degli amanti della comunicazione virtuale. Spesso, però, l’utilizzo di Facebook in ambito lavorativo può, in diversi casi, essere dannoso alla produttività e, per questo, molte aziende lo hanno vietato ai propri dipendenti. E’ questo il caso anche della regione Lazio che, attraverso delle circolari, ha vietato l’utilizzo del social network più utilizzato al mondo a tutti i suoi dipendenti durante l’orario di lavoro.

La regione Lazio, per mezzo del suo segretario generale, Salvatore Ronghi, ha emanato due circolari in l’utilizzo del social network di Mark Zuckerberg viene categoricamente vietato a tutti i dipendenti in orario lavorativo poiché è considerato come strumento ludico e non attinente all’attività lavorativa.

Tutto sembra esser nato da una recente indagine interna condotta nella regione presieduta da Renata Polverini in cui sarebbe emerso che oltre il 70% dei dipendenti facessero solitamente utilizzo di strumenti di comunicazione come Windows Live Messenger e Facebook durante le ore di lavoro. Così i vertici della regione hanno deciso di prendere lo stesso provvedimento adottato, qualche tempo fa, dalla Camera del Lavoro di Firenze.

I dipendenti, dal canto loro, si difendono affermando che l‘utilizzo degli strumenti di comunicazione messi a disposizione dal web avvenga prevalentemente durante gli orari di pausa, e non durante il periodo lavorativo. Nonostante ciò, però, il divieto è già entrato in vigore. Staremo a vedere se riuscirà o meno a cambiare le cose.

lun 18/10/2010 da Angelo Mosca

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Andrey
Andrey 11 marzo 2012, 03:22
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massimo scrive:gentile sig. roiveplni ,io sono uno dei 1300 dipendenti della VIDEOCON di ANAGNI , che lei conosce molto bene,ormai la produzione e8 ferma da dicembre.la propriete0 indiana ha deciso di non proseguire con la produzione di LCD ad ANAGNI ,e di essere intenzionata a vendere la fabbrica. sono stati individuati dal governo 5 progetti di aziende che vogliono rilevare il sito aziendale di ANAGNI.lei quando e8 venuta da noi aveva promesso impegno per risolvere il problema VIDEOCON. noi tutti speriamo ancora che lei voglia aiutarci .e visto che si e8 candidata per la regione , per lei darci una mano sarebbe una bella cassa di risonanza ,in vista di questo evento.la ringarzio a nome di tutti i dipendenti VIDEOCON per il suo impegno nei nostri confronti,.GRAZIE

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