Facebook e la privacy: pulsante per nascondere i dati

Dopo aver ammesso di aver commesso qualche errore nella tutela della privacy degli utenti, chiedendo pubblicamente scusa, Mark Zuckerberg, creatore di Facebook ha promesso l’implementazione di nuovi strumenti per tutelare la riservatezza degli utenti.
Dopo le innumerevoli proteste e lamentele da parte degli utenti iscritti al social network più popolare del web, alla fine, Mark Zuckerberg si è arreso. Da qualche giorno, infatti, Facebook ha implementato nuove misure per poter dare un grado di granularità maggiore nella scelta delle informazioni personale da rendere pubbliche o meno.
Proprio il fondatore di Facebook ha annunciato che ora sarà possibile scegliere in maggior dettaglio il grado di privacy delle informazioni da condividere e, grazie ad un unico comando, sarà ora possibile evitare l’accesso alle proprie informazioni sensibili a terzi.
Per far sì che tutto ciò avvenisse c’è stato bisogno di vere e proprie campagne di protesta, mosse dalle nuove iniziative commerciali portate avanti da Facebook che rischiavano di minare seriamente la privacy degli utenti, rendendo pubblici i dati riservati degli utenti.
Ora Mark Zuckerberg definisce Facebook come una compagnia attenta alle esigenze dei suoi utenti, preoccupata dalle necessità di tutela della privacy dei suoi iscritti. Sebbene questo sia un primo passo, vedremo se il giovane Zuckerberg sarà capace di mantenere fino a fondo le sue promesse. Noi speriamo vivamente di si.
ven 28/05/2010 da Angelo Mosca in privacy.




















Ci voleva, la privacy su Facebook è una cosa inesistente, purtroppo.