Facebook contro il file sharing

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File sharing

Ultimamente stiamo assistendo ad un vero e proprio di movimento contro il file sharing con società e portali schierati contro chi viola il copyright condividendo file illegalmente. A questo movimento aderisce, di sicuro, anche il più noto dei social network.

Forse sarà proprio il fatto che Facebook basa il suo successo sullo scambio continuo di informazioni e file multimediali che i vertici del social network più usato al mondo sono perennemente preoccupati dalle possibili infrazioni al copyright dei propri, numerosissimi, utenti.

Già in passato, infatti, l’applicazione Share on Facebook, sviluppata dal tracker torrent più famoso al mondo, The Pirate Bay, fu immediatamente eliminata dal social network per non ben specificati motivi, lo stesso accadde con un’applicazione sviluppata dal team di Limewire.

Questa volta è stato il turno di Kickass Torrents, un sito di discreto successo, che ha visto venir bloccato il proprio account senza alcun preavviso. Inoltre, diversamente da quanto accaduto in passato, la pagina fan di Kickass Torrents non condivideva alcun link verso materiale esterno, facendo diventare la decisione di Facebook davvero inspiegabile.

Il gestore del portale racconta di aver ricevuto soltanto una email in cui il social network lo avvisava della chiusura della propria pagina a causa di una non meglio specificata violazione del regolamento. Probabilmente Facebook ha deciso di non legare in alcun modo il proprio marchio a quello del circuito Torrent, per differenziare totalmente lo sharing effettuato sul social network rispetto al file sharing illegale. Un nuovo antagonista, dunque, per i pirati del file sharing.

sab 15/05/2010 da Angelo Mosca in Copyright.

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