Esce di prigione grazie a Twitter

Nel mondo attuale, grazie alle tecnologie moderne, di storie strane e sensazionali, se ne sentono davvero tante, ma ciò che è accaduto ad un giornalista giapponese ha davvero dell’incredibile: rapito da alcuni terroristi, è riuscito a salvarsi grazie a Twitter.
Proprio così. E’ di qualche giorno fa la notizia che un giornalista nipponico, Kosuke Tsuneoka, è riuscito a salvarsi dalla sua prigionia grazie al social network dei cinguettii: Kosuke, infatti, era un inviato in Afghanistan ma, durante il suo soggiorno nel paese mediorientale, è stato rapito da alcuni terroristi appartenenti al gruppo Hizb-e-Islami.
Dopo esser stato rinchiuso per circa cinque mesi in prigione, uno dei terroristi ha mostrato al povero Kosuke il suo nuovo Nokia N70, chiedendogli di aiutarlo a configurarne la connessione dati cellulare, al fine di poter leggere la versione online del noto quotidiano Al Jazeera.
Tsuneoka ha colto l’occasione al volo per lasciare due tweet sul suo account Twitter in cui informava tutti sul suo stato di salute e sul luogo della sua prigionia. Fortunatamente, dopo qualche giorno, è stato rilasciato (per motivi non ancora chiari) ed ha potuto raccontare appieno la sua storia che, per fortuna, si è rivelata a lieto fine.
mar 14/09/2010 da Angelo Mosca

















