eBay vince in tribunale contro Tiffany

Il sito di aste online più famoso al mondo stravince in tribunale contro un’agguerritissima Tiffany, azienda leader mondiale nel settore gioielli, che accusava eBay di consentire la vendita di materiale contraffatto recante il proprio marchio.
Non è certamente cosa nuova che tra milioni di aste presenti su eBay alcune, con prezzi particolarmente allettanti, propongono la vendita di materiale non originale e contraffatto. Anche gli utenti lo sanno: ecco perchè spesso si ripone fiducia solo in quei venditori che sono assolutamente affidabili perchè contrassegnati dal marchio PowerSeller.
A quelli di Tiffany, una nota azienda mondiale che si occupa della vendita di gioielli, questa cosa non è andata giù dopo che alcuni falsi dei loro prodotti sono stati venduti sul sito di aste online a prezzi estremamente bassi, decidendo così di portare eBay in tribunale con l’accusa di consentire il mercato di materiale contraffatto.
La sentenza ha però chiuso la questione in favore del colosso dell’e-commerce, in quanto eBay non ha alcuna responsabilità nei confronti di ciò che viene venduto dai propri utenti, poichè gioca un ruolo di intermediario e non vende direttamente a terzi.
eBay ha inoltre sottolineato che tiene particolarmente alla sicurezza dei propri utenti e che si impegna costantemente per combattere la vendita di merce illegale. L’azienda infatti, lo scorso Marzo, ha anche siglato un’accordo con FBI e NRF per combattere questo fenomeno in continua crescita che purtroppo ha contribuito, non poco, al patrimonio economico dei truffaldini delle aste online.
mar 27/04/2010 da Angelo Mosca

















