
É arrivata la sentenza in merito alla possibilità di estradare Julian Assange in Svezia, dove l’uomo potrebbe essere processato per i presunti abusi sessuali su due donne. Il tribunale di Londra ha infatti stabilito che il fondatore di Wikileaks potrà essere estradato in Svezia. Ma non finisce qui, infatti i difensori di Assange temono che una volta riportato in Svezia, il fondatore di Wikileaks, in libertà su cauzione, possa essere consegnato alla giustizia degli Stati Uniti, che pare stia da tempo ricercando delle prove per poter accusare l’uomo e processarlo in America. Julian Assange però non si arrende e ha già annunciato che farà ricorso in appello.
I motivi per cui gli Stati Uniti vorrebbero processare Julian Assange, sono riconducibili al suo coinvolgimento nella diffusione di notizie ritenute segretissime e di cui l’uomo, che sta attualmente scrivendo una biografia per raccogliere soldi che gli consentiranno di sostenere le sue spese legali, sarebbe venuto a conoscenza tramite un marine americano, che però Assange ha dichiarato di non conoscere. Infatti, Wikileaks è organizzata in modo tale da assicurare la massima protezione in merito all’identità dei suoi informatori, in modo da evitare che essi corrano pericoli giudiziari.
Una volta stabilito che Assange poteva essere liberato su cauzione, il tribunale svedese aveva deciso di fare immediatamente ricorso, rivendicando il diritto a processare Julian Assange per i due stupri che l’uomo avrebbe commesso durante un breve soggiorno nel paese scandinavo. Accusa sulla quale però non mancano i dubbi, in quanto sembra che non si sia trattato di un vero e proprio stupro.
Gli avvocati di Assange hanno però sostenuto che l’uomo in Svezia non avrebbe la garanzia di un giusto processo, e che potrebbe finire nelle mani degli Stati Uniti, dove rischierebbe perfino la pena di morte.
Nonostante tali rimostranze, il giudice Howard Riddle ha deciso di approvare l’estradizione di Julian Assange in Svezia, decisione contro la quale però, l’avvocato del fondatore di Wikileaks ha fatto sapere che farà appello.
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