Il computer portatile potrebbe essere vicino alla sua corsa, il motivo certamente sorprenderà i più che utilizzano questo dispositivo. Vediamo insieme i dettagli.
Il computer portatile è un dispositivo che nel corso del tempo è sempre più stato acquistato. Sono macchine che si possono utilizzare ovunque ma i consumatori decidono di cambiare, alle volte, attraverso motivazioni sorprendenti.
La soluzione del pc portatile è stata sempre più percorsa per via della facilità di utilizzo della macchina. Oggi, il mercato offre tantissime opportunità distribuite su varie fasce di prezzo e questo scenario non poteva che prendere sempre più campo.
Quando passano gli anni, le persone sono indecise se apportare delle correzioni al proprio dispositivo oppure sostituirlo con uno completamente nuovo. I motivi che portano a cambiare, però, sono molteplici ma uno colpisce in particolar modo. Ecco di cosa si tratta.
Computer portatile, la rincorsa ai modelli nuovi: il motivo del cambiamento sorprende
Sui motivi che portano una persona a decidere di cambiare il proprio pc portatile si è interrogata Altroconsumo. L’associazione ha messo in evidenza che molto spesso si decide di cambiare per inseguire i nuovi modelli che il mercato propone.
Se da una parte c’è la voglia di cambiare computer anche se non è necessario, dall’altra tra i problemi più segnalati sono quelli che coinvolgono l’hard disk e la batteria. Nello specifico, abbiamo che il 28% dei problemi più frequenti sono legati alla batteria, al 20% abbiamo il disco rigido, al 18% l’alimentatore, stessa percentuale per la tastiera mentre il 17% a risultare problematico è il Wi-Fi.
Dunque, nell’economia di sostituzione di un computer portatile, sempre secondo Altroconsumo, troviamo che per un 43% la sostituzione avviene per via di problemi di natura tecnica mentre il 42% cambia pc solo perché è considerato vecchio, nonostante non abbia problemi.
Conviene riparare o acquistare un nuovo pc?
Se un pc fisso è delicato, lo è ancora di più uno portatile e la decisione se cambiarlo o ripararlo passa tutto dalle nostre esigenze. In sintesi, se una macchina usata ci permette di continuare il proprio lavoro allora meglio continuare se i costi di riparazione non sono alti, in alternativa non possiamo fare altro che procedere ad un nuovo acquisto.
Il ragionamento che porta alla decisione sul pc deve essere di natura soprattutto economica. Il computer portatile potrebbe continuare ma dall’altra parte il costo di riparazione sarebbe alto. Vale la pena, in certi casi, aggirare il problema come, ad esempio, se il nostro pc si presenta troppo lento.
Un altro fattore da considerare è l’età del computer, questo perché dopo qualche anno la macchina può segnalare decisi problemi. In media, svela Altroconsumo, la durata di un personal computer è di 6 anni e 10 mesi. Questo può durare di più se decidiamo di comprare un modello all’avanguardia e con componenti di primo piano.
La decisione, quindi, spetta solo a noi e alla nostra capacità di spesa. Come segnalato molti cambiano per piacere e non per necessità ma dobbiamo prestare attenzione perché continuare a mettere rifiuti tecnologici in circolo porta seri danni all’ambiente.