Nuova comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate in merito a nuove truffe che si realizzerebbero tramite false e-mail. Ecco i dettagli della truffa dell’Agenzia delle Entrate.
Ancora una volta si torna a parlare di una truffa Agenzia delle Entrate, una frode nuova e che sta prendendo sempre più piede a tal punto da portare l’ente a fare una precisa comunicazione in merito.

Uno dei tentativi maggiormente strutturati dagli hacker è quello del phishing, un tentativo che si palesa tramite e-mail e che, anche oggi, spiazza gli utenti facendoli cadere in trappola. In questo caso, l’Agenzia a seguito di una comunicazione datata 31 gennaio 2023 ha messo in guardia i suoi tantissimi clienti.
L’ente nazionale si è mosso in tal senso a seguito di svariate segnalazioni che hanno comunicato il via di una nuova campagna di truffa via mail. La comunicazione è a nome di Agenzia delle entrate-Riscossione e, come possiamo immaginare, l’ente non ne sa nulla. All’interno dell’e-mail il classico link che porta ad una pagina molto simile a quella dell’Agenzia.
Truffa Agenzia delle Entrate, e-mail per conferma prenotazione o disservizi: la frode avviene così
L’e-mail arrivata a tanti utenti dell’Agenzia delle entrate parlava di confermare l’appuntamento o di segnalare eventuali problemi del portale. Nell’oggetto della comunicazione, come evidenzia l’Agenzia, si comunica di una prenotazione ticket con un codice numerico che cambia di volta in volta.
Il contenuto del messaggio tende ad informare l’utente che la prenotazione avvenuta tramite sportello è stata completata. Di seguito, lo si invita ad accedere tramite link presente al portale dell’Agenzia delle Entrate per segnalare vari problemi. Come vediamo, classico tentativo da parte dei criminali di rubare le informazioni della vittima, tentativo comune e che ha coinvolto di recente anche la Banca BPER.
A tal proposito, l’Agenzia sottolinea immediatamente la sua estraneità ai fatti e evidenzia come non invii comunicazione con la casella noreply@www.agenziaentrate.gov.it per la conferma di appuntamenti presi tramite sportello. Infine, non richiede mai al contribuente l’uso di un collegamento ipertestuale per segnalare disservizi.
Tanti tentativi di phishing: evitare questi indirizzi
Come anticipato in precedenza, non è la prima volta che gli hacker vogliono sfruttare il nome dell’Agenzia delle Entrate per arrivare a rubare le informazioni degli utenti. Qualche settimana fa si è verificata una truffa dei falsi rimborsi dell’Agenzia, un evento che ha gettato tanti nello sconforto.
Oltre all’indirizzo di questa truffa, l’Agenzia ha evidenziato anche altri indirizzi che portano ad una truffa via e-mail:
- ricevuta.pagaonline@agenziariscossione.gov.it o notifica.acc-pagaonline@agenziariscossione.gov.it l’oggetto è “Ricevuta di pagamento – transazione n.”. Nella comunicazione si comunica il buon esisto del pagamento e di cliccare sul file excel presente;
- pagaonline@agenziariscossione.gov.it, oggetto “Pagamento non avvenuto – transazione n. con codice variabile”. All’interno, il testo invita a visualizzare i documenti che sono presenti dato il mancato pagamento.
- ricevuta_pagaonline@agenziariscossione.gov.it, oggetto “Ricevuta di pagamento – Transazione n. 202207482135136311”.
- no-reply@agenziariscossione.gov.it, oggetto “Rateizzazione del debito Agenzia delle entrate-Riscossione – Protocollo n AR-” con codice variabile. Qui, si invia a consultare la documentazione tramite file excel denominato “RAV_ARcodice_DA_1_A_5”.
Quanto descritto sono tutte frodi dato che l’Agenzia non agisce mai in questo modo. L’ente sottolinea che in presenza di tali e-mail non dobbiamo fare altro che cestinarle e non cliccare mai sui link e documenti che sono presenti. Appena arriva qualcosa di questo tipo, non dobbiamo fare altro che eliminarle senza neanche aprire il messaggio.





