Colloquio di lavoro, non andare nel panico, affrontalo così: 10 consigli preziosissimi

Per affrontare un colloquio di lavoro senza ansie è bene conoscere dieci consigli da seguire per evitare di cedere al panico.

Trovarsi davanti ad un estraneo che in pochi minuti deciderà della tua vita può rendere inquieti. Niente paura, vi diamo i suggerimenti per lasciare lo stress a casa.

Colloquio di lavoro come affrontarlo al meglio
Come evitare il panico ad un colloquio di lavoro – Internet.tuttogratis.it

Avete finalmente trovato il ruolo perfetto da ricoprire, l’offerta di lavoro in linea con le vostre capacità ma c’è un ostacolo tra voi e il posto. Il colloquio di lavoro individuale. Sapete che siete persone che si lasciano prendere dall’ansia e dal timore di un fallimento. Già immaginate la scena muta davanti al reclutatore e temete di ricevere un sonoro “no” per l’incapacità di mantenere la freddezza necessaria per dimostrare chi siete veramente.

Ebbene, il panico può essere superato con un’adeguata preparazione al colloquio. Adottare una strategia vincente per avere più sicurezza e intavolare una conversazione costruttiva con uno scambio di informazioni positivo, questo l’obiettivo. Vi daremo dieci consigli su come affrontate quello che apparentemente può sembrare un inferno ma che dopotutto è un’occasione se presa nel giusto verso.

I dieci consigli per affrontare un colloquio di lavoro con il sorriso

L’obiettivo deve essere far conoscere sé stessi, le proprie esperienze lavorative pregresse, il profilo scolastico, le capacità e le competenze personali. Bisognerà dimostrare di essere perfetti per il ruolo da ricoprire dando il maggior numero di informazioni possibili.

colloquio di lavoro i consigli per non andare nel panico
I dieci consigli per un colloquio di lavoro perfetto – Internet.tuttogratis.it

Passiamo ora ai consigli pratici per affrontare il colloquio di lavoro in modo positivo.

  • Scegliere un outfit adeguato al contesto e all’azienda in cui vorreste lavorare.
  • Essere puntuali anzi arrivare minimo un quarto d’ora prima dell’appuntamento.
  • Approfondire la realtà aziendale, la mission e le attività prima di andare al colloquio per dimostrare interesse reale verso il posto di lavoro. Le informazioni si possono reperire facilmente sul web.
  • Parlare del proprio percorso di studi e della tesi se pertinente all’occupazione.
  • Descrivere le esperienze pregresse anche nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro delle superiori, oppure di stage e tirocini. Elencare eventuali corsi di formazione in modo tale da far capire che si è una persona che si impegna e vuole migliorarsi.
  • Spiegare il motivo della candidatura. Perché si vuole lavorare in quell’azienda? Quali sono i progetti personali e il valore aggiunto che si potrebbe dare.
  • Sottolinea la voglia di aumentare le proprie competenze e la disponibilità agli aggiornamenti.
  • Non fare problemi in caso di richiesta di flessibilità. Adattamento è la parola chiave nelle aziende così come la disponibilità ad accettare eventuali cambiamenti.
  • Porre domande al reclutatore per mostrarsi interessati e preparati.  Naturalmente dovranno essere intelligenti e pertinenti al ruolo per il quale ci si candida. Evitare di chiedere di retribuzione, ferie, rimborsi spese. Dovrebbe essere il reclutatore stesso a parlarne nel momento che considera più opportuno.
  • Ringrazia alla fine del colloquio per il tempo dedicato.

Ricordiamo, in conclusione, l’importanza di presentare un curriculum vitae serio e professionale, completo di dati e foto e affiancato da una lettera di presentazione.

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