Una nuova modalità sta interessando diversi videogiochi, con il nostro personaggio che sarà affetto da long Covid.

Quello dei videogiochi è un universo che cresce di giorno in giorno, e che annette sempre più persone e più appassionati. I dati parlano chiaro, viviamo in un mondo sempre più videogiocante, e che lo sarà progressivamente di più nel prossimo decennio. Un cambiamento totale per questo settore.

Covid-19 arriva in tre famosi videogiochi
Long Covid arriva su tre famosi videogiochi: che malattia è? – Internet.tuttogratis.it

Una volta un genere di nicchia, ora è una delle aziende più grandi e prolifiche del mondo, con un fatturato che supera quello dell’industria cinematografica e musicale sommati. Per questo motivo c’è un interesse sempre maggiore nel vedere il videogioco non solo come uno svago o una fuga dalla realtà, ma anche come un modo per rappresentarla e viverla la realtà.

Magari non proprio la nostra realtà, ma la vita di un altro. Con emozioni, traumi, dolore, sconfitte, momenti tragici e ovviamente la morte. Avvenimenti che accomunano ogni essere umano, a qualsiasi latitudine e longitudine. Ebbene ora si sta usando il videogioco per parlare di una malattia che non riceve l’attenzione che merita: il long Covid.

Videogiochi che parlano di Long Covid: tutti i malus del protagonista

Il long Covid è una condizione che è caratterizzata da un insieme di problemi di salute debilitanti che vengono riscontrati in un soggetto che è stato infettato dal Covid-19 e che non riesce a debellarle la malattia. Si può essere soggetti al Long Covid per settimane, mesi e addirittura anni.

Modalità Long Covid nei videogiochi
Cos’è il Long Covid e perché ne parlano i videogiochi – Internet.tuttogratis.it

Tra gli effetti del Long Covid possiamo annoverare: stanchezza o affaticamento debilitanti, problemi respiratori e cardiaci, tosse con sangue, dolori intercostali. Ma anche problemi neurologici, come difficoltà a pensare e concentrarsi oppure a mettere a fuoco gli oggetti. Vertigini, ansia, depressione, insonnia.

Per sensibilizzare tutti verso questo problema, degli appassionati di mod, ovvero modifiche ai videogiochi originali, hanno creato delle modalità Long Covid per alcuni videogiochi famosissimi. Ad esempio StellarProjekt ha aggiunto questa modalità a The Witcher 3, con Geralt che perde molti dei suoi poteri da Strigo e si affatica parecchio a camminare e combattere.

Garden of Eyes l’ha invece aggiunta ad Elden Ring, con il mondo di FromSoftware che diventa difficile da esplorare e ancora più duro e mortale nei nostri confronti. E c’è anche sul famosissimo Minecraft, con il nostro personaggio che avrà problemi a recuperare energia e che spesso soffrirà di vertigini debilitanti.

Un modo per mettersi nei panni di chi soffre di Long Covid in un momento storico in cui tra guerre, licenziamenti e aumento dei prezzi, tutti sembrano essersi dimenticati di mantenere le promesse fatte durante la pandemia, quando gridavamo dai balconi che saremmo stati migliori in futuro.