Sono tantissimi gli italiani che utilizzano le IPTV. Questi cittadini però adesso rischiano grosso: è partita l’operazione della GdF.
Le IPTV sono ormai una piaga che colpisce i colossi dell’intrattenimento. Il numero di italiani che utilizza questo escamotage per avere tutti contenuti esclusivi delle pay-tv è altissimo. In queste ore però una nuova operazione della Guardia di Finanza sta mettendo in allerta chi ne usufruisce: in arrivo sanzioni pesanti.
Grande novità in arrivo dalla Guardia di Finanza che in queste ore è riuscita a scoprire gli utenti del ‘pezzotto’. Come tutti sapranno ormai questo è un servizio di streaming illegale utilizzato da sempre più gli italiani che lo utilizzano. In questi mesi però i baschi verdi hanno lanciato numerose sanzioni per una parte di chi utilizzava il pezzotto per usufruire di contenuti pirata da piattaforme digitali e di streaming. Secondo quanto trapela dai siti ufficiali delle forze dell’ordine sono oltre 900mila gli utenti che potrebbero pagare.
Le multe inoltre potrebbero arrivare fino ai 1.032 euro. Mentre invece per tutti i recidivi la somma di pagare sarà maggiore. La Procura di Napoli ha deciso di avviare l’operazione ‘dottor Pezzotto’. Secondo quanto emerso dall’inchiesta gli utenti riescono a vedere tutto ciò che è accessibile sui servizi di streaming come Sky, Dazn, Netflix, Prime Video, Disney+ e Infinity. Tutto ciò sarà disponibile a soli 10€ euro al mese. Per indagare sulla pirateria IPTV adesso la Guardia di Finanza non dovrà nemmeno utilizzare uno di questi decoder contrafatti, andiamo a vedere tutti i dettagli dell’operazione.
Sono diverse e gravi le conseguenze per chi utilizza i servizi di IPTV illegali. Sfruttando questo escamotage questi utenti sono riusciti ad usufruire contenuti protetti da copyright e per questo motivo incorreranno in una sanzione di 154 euro. In caso di “recidiva”, la sanzione salirà a 1.032 euro. Se il pagamento viene effettuato entro 60 giorni, però, si potrà usufruire di uno sconto. Con queste sanzioni la Guardia di Finanza punta a scoraggiare la pirateria. Inoltre si cerca anche di proteggere le imprese legittime.
Il problema della pirateria è presente anche in Italia, con la Guardia di Finanza che sta provando a contrastarlo. Con la sua ultima operazione i Baschi Verdi puntano a sradicare un problema che sta causando danni significativi al sistema, come ribadito anche dall’amministratore delegato di Sky, Andrea Duilio. I servizi di streaming illegale non solo danneggiano le aziende, ma sono in grado di esporre anche i dati personali degli utenti a delle vere e proprie organizzazioni criminali.
La Guardia di Finanza ha quindi presentato delle sanzioni per tutti gli utenti del pezzotto per dare un segnale a chi ne usufruisce. Allo stesso tempo le autorità stanno dimostrando di prendere sul serio il problema della pirateria. Quindi la Guardia di Finanza è pronta a prendere provvedimenti seri contro chi infrange la legge. L’obiettivo è scoraggiare chi ancora non utilizza il pezzotto a comprarne uno. Infine si cerca anche di proteggere i diritti di proprietà intellettuale dei produttori e distributori di contenuti autentici delle aziende coinvolte.
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