L’inoltro del modello 730 precompilato può essere delegato al datore di lavoro, al CAF o ad un consulente di fiducia.
Molti contribuenti si chiedono quale sia la procedura da seguire per delegare terze persone alla presentazione del 730 per proprio conto.
Dal 2 maggio 2023 sul portale dell’Agenzia delle Entrate ogni contribuente può avere accesso al proprio modello 730 precompilato. Entrando nell’area personale tramite credenziali digitali si potranno visionare le informazioni già inserite nella dichiarazione e procedere con l’invio senza modificare alcuna voce. Molti contribuenti, però, potrebbero dover modificare alcune informazioni per correggere errori o aggiungere nuovi dati non conosciuti dall’AdE. Agire in autonomia può non essere semplice, da qui la necessità di delegare una terza persona a scelta tra
Il contribuente, dunque, per inviare la dichiarazione dei redditi avvalendosi dell’aiuto di terzi dovrà presentare una delega completa di
La delega viene fornita da un
con riferimento
Il CAF, il datore di lavoro o il professionista abilitato dovranno acquisire la documentazione attestante la qualità di genitore, rappresentate legale, amministratore di sostegno o erede per potere a termine l’operazione. Il sostituto d’imposta potrà accedere al 730 precompilato unicamente se dalla Certificazione Unica relativa all’anno di imposta precedente (2022 per la dichiarazione 2023) risulti che abbia prestato assistenza fiscale.
Il dubbio di molti contribuenti è se la delega al CAF rimane valida da un anno all’altro. A chiarire la questione la Circolare numero 11/E 2015 dell’Agenzia delle Entrate. Il testo chiarisce come la delega abbia valore per la dichiarazione precompilata relativa ad una sola annualità. In più può essere revocata con le stesse modalità del conferimento. Di conseguenza, il contribuente pur avendo presentato la delega al CAF nel 2022 dovrà procedere con un nuovo inoltro per l’anno in corso.
Una novità del 2023 è la possibilità di inviare la delega in forma digitale a condizione che sia possibile apporre la firma elettronica sul documento. I sostituti d’imposta, infatti, possono acquisire la delega di accesso al modello 730 precompilato sia in formato cartaceo che elettronico a condizione che venga allegato un documento di identità. L’invio digitale presuppone, poi, che la delega sia sottoscritta nel rispetto del Codice dell’Amministrazione Digitale.
I dati da inserire sono gli stessi indicati in precedenza. Al momento della conferma della delega, però, il contribuente dovrà identificarsi su un servizio web messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e poi firmare digitalmente tramite terminale elettronico.
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