
Dopo averlo annunciato sul suo profilo personale, George Bush ha presentato il suo libro sul canale in streaming di Facebook. E indovinate chi c’era con lui alla diretta online? Il papà del famoso social network in persona, il giovane Mark Zuckerberg, che ha stretto la mano all’ex presidente degli Stati Uniti d’America e ha dichiarato che per il team di Facebook era un grandissimo onore poter intervistare George W. Bush.
In realtà i sostenitori democratici di Zuckerberg non sono stati proprio entusiasti dell’iniziativa, visto che Bush da molti è considerato come colui che ha costretto l’America a dover combattere interminabili e sanguinarie guerre in uno dei periodi più critici della grande recessione.
Tra i due tra l’altro, c’è stata subito grande intesa, come testimoniano i simpatici scambi di battute e i recirpoci complimenti. Ci sono state poi varie riflessioni circa l’importanza di essere leader, o la caparbietà, che è una delle caratteristiche peculiari che ha aiutato il giovane Mark a credere fino in fondo al suo sogno ed arrivare a mettere in piedi un colosso com’è appunto diventato Facebook.
Non sono state trattate le questioni particolarmente spinose, infatti, quando il moderatore ha provato a fare riferimento alla guerra in Afghanistan, Bush ha preferito glissare e tornare a parlare del suo libro, sostenendo che lì è tutto spiegato.