World Wide Web, Tim Berners-Lee festeggia i vent’anni di Internet

Oggi il World Wide Web festeggia il primo ventennio di vita. Vent’anni fa Tim Berners-Lee, un giovane fisico del Cern di Ginevra, metteva a punto Enquire, un programma per monitorare relazioni fra persone, idee, progetti e computer della comunità di scienziati del Cern: voleva creare uno spazio comune, una sorta di deposito di idee, dove tenere traccia e mettere a disposizioni documenti e informazioni. Nel 1991 Berners-Lee inviava un messaggio al newsgroup alt.hypertext per far conoscere il Web al resto del mondo. Nasceva così il WWW.
Oggi l’Italia dedica una giornata di celebrazioni ai 20 anni del World Wide Web, con una serie di eventi che si terranno alla presenza di Berners-Lee in persona e saranno trasmessi in streaming in diretta via Internet. Il creatore del web si trova infatti, oggi, al Tempio di Adriano in piazza della Pietra, a Roma, insieme a personalità note della Rete. ‘Lasciate che il web sia al servizio dell’umanità’ è il motto di Tim Berners-Lee.
Per spegnere le candeline del www-compleanno, a Roma se ne discute con filosofi, economisti, esperti di nuove tecnologie. Interverranno tra gli altri e oltre Berners-Lee, Stefano Quintarelli, Maurizio Ferraris, Alec Ross consigliere per i new media di Hillary Clinton.
Quasi a dimostrazione dell’evoluzione della rete, la festa per i 20 anni del World Wide Web, come già detto, potrà essere seguita completamente proprio da Internet grazie alle Web-TV, dal sito Happy Birthday Web.
Si potrà assistere a una serie di quattro sezioni per scoprire come il web si è evoluto fino a diventare web 2.0 e poi a sbarcare in pianta stabile sui dispositivi mobile.
lun 14/11/2011 da Maria Paola Ranalli in navigare in internet.
Most itaormpntly, that he envisions the whole thing as open and collaborative as possible, thus creating niches and spots within the reach of everyone connected.


















[...] was a shame that it didn’t touch on too many of the tihgns that came up in the Wordle cloud (Communicating Feelings on the Future of the Web), as there were some interesting tihgns in [...]