Vine per Android, i video su Twitter [VIDEO]
Vine, il servizio che consente di caricare brevi video su Twitter, arriverà presto su Android (allineandosi finalmente con iOS). Da quanto si legge su Mashable sembra che l'attesa sia finita: come si intuisce dal "coming soon" pronunciato da uno dei creatori del servizio. Ma non si tratta solo di intuizioni, l'indiscrezione è stata infatti confermata dalla pubblicazione di un video di 6 secondi (da parte degli stessi creatori dell'app) che anticipa la nuova versione per Android. Oltre alla novità tanto attesa, Vine subirà un aggiornamento che permetterà di taggare gli amici nei video pubblicati.
Vine viene giudicata da Apple come un'applicazione adatta a un pubblico maggiore di 17 anni su iTunes App Store: Cupertino fa calare la mannaia del puritanesimo che da sempre la contraddistingue e descrive l'app (di Twitter) per pubblicare microvideo da 6 secondi come non adatta ai minori. Colpa dei tantissimi video per adulti caricati dagli utenti, che sfruttano la completa libertà d'azione. C'è da specificare che esiste la possibilità di bloccare utenti che pubblicano contenuti ritenuti poco gradevoli e di segnalare quelli che ne offrono di offensivi, ma in generale la responsabilità è dell'iscritto. E Apple non perdona.
Ma come si usa, come funziona e quali sono i limiti di Vine?
Vine su Twitter: come si usa e quali sono i limiti
Vine per Twitter è l'app del momento, utilizzata anche da Mario Monti per la sua campagna elettorale.Twitter ha infatti recentemente dato la possibilità ai suoi utenti di aggiunge video al suo servizio di microblogging. Con l'applicazione gratuita Vine ogni utente ha a disposizione 6 secondi per esprimere al meglio la propria creatività. Grazie alla nuovissima app, spiegano i responsabili del social network, si possono "catturare e condividere brevi video loop". "Vine è la cosa più eccitante che abbia visto in un istante. Porta una forma d'arte del tutto nuova nel mondo", ha commentato uno dei fondatori di Twitter, Jack Dorsey.
L'applicazione è disponibile solo per iPhone ed iPad. Questa app è il frutto dell'acquisizione della startup Vine Labs che Twitter ha inglobato a ottobre dello scorso anno (2012). C'è da notare che l'app è in realtà separata dal social network dell'uccellino: infatti, almeno per il momento, gli utenti possono iscriversi a Vine, aprire un loro profilo e condividere i video anche su Facebook.
Una volta scaricata l'app, caratterizzata da un'interfaccia grafica molto semplice e stilizzata, l'utente potrà creare un nuovo profilo oppure accedere con i dati di Twitter. Nel diretto immediato potrà iniziare a girare i propri filmati utilizzando lo smartphone tenendo semplicemente premuto il dito sullo schermo fino al raggiungimento dei sei secondi di ripresa previsti (in alto, è visibile una barra che scorre man mano che passano i secondi). Basterà poi staccare il contatto con lo schermo, per interrompere la ripresa. Ovviamente è possibile mettere in pausa la registrazione del video e riprenderla in un secondo momento, in modo da creare un video composto da più "parti". Terminato il video Vine procederà alla pubblicazione, che potrà essere commentata e corredata di hashtag.
Una volta fatto sarà possibile visualizzare i video direttamente su Twitter senza dovere necessariamente collegarsi a Vine.
Un'icona in alto a sinistra (a forma di casetta) vi consentirà di accedere ad un menu dal quale sarà possibile cercare e visualizzare i video realizzati dagli altri utenti, vedere la propria attività e modificare le impostazioni del proprio profilo.
Vine permette anche di vedere i video organizzati per argomenti, grazie a una serie di hashtag predefiniti raggiungibili dalla sezione "Esplora". Nella pagina "attività", infine, è possibile vedere i filmati realizzati e quello che si è fatto con il proprio account. Il primo video caricato su Twitter, dal CEO Dick Costolo, è stato su una brevissima video-ricetta.
E' bene infine sapere che in tema di Privacy profili e video pubblicati su Vine sono pubblici, e possono essere visualizzati da chiunque.
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Google Maps foto storiche [FOTO e VIDEO]
Grazie a Google Maps è possibile fare un viaggio nel tempo e guardare come sono cambiati i luoghi con il trascorrere degli anni. Con Google Earth 6.2 è più facile identificare la disponibilità di immagini storiche grazie ad un'apposita icona a forma di orologio che segnala la possibilità di fare un confronto.
Quando ancora non esisteva Google, le "Maps" erano semplicemente "Mappe". Come quelle storiche di David Rumsey, un collezionista in possesso di 170mila cartine realizzate tra il 1680 e il 1930. Parte di questo tesoro, raccolto in 30 anni, è stato scannerizzato e pubblicato online negli ultimi anni, dando vita a un prezioso confronto tra passato e presente: Rumsey ha infatti sovrapposto le vecchie mappe alle stesse zone documentate, ora, da Google Maps.
Le cartine storiche possono essere visualizzate in un'apposita mappa di Google Earth: Rumsey Historical Maps. Tutte le mappe contengono un'incredibile quantità di informazioni sul passato e racchiudono un periodo di tempo che slitta dal 1680 al 1930. Ogni mappa storica è stata georeferenziata, creando mappe digitali uniche. Alcune delle mappe si adattano perfettamente nei loro spazi moderni, mentre altre rivelano idee geografiche sbagliate e altre curiosità. I cambiamenti possono essere visualizzati utilizzando delle apposite barre di scorrimento per regolare la trasparenza. Le carte storiche originali sono state prima trasformate in immagini digitali attraverso la scansione e, in un secondo momento, georeferenziate (cioè inserite nei loro spazi geografici originari all'interno di Google Maps e Google Earth).
In Google Earth 6.2, utilizzando una tecnologia software sulla modalità di rendering, le immagini sono state levigate creando una visualizzazione dei paesaggi uniforme e definita, senza più l'effetto collage di foto appiccicate insieme. La Terra ora è molto più realistica e liscia, come fosse ripresa dal satellite in tempo reale (questo cambiamento è stato fatto sia sulle versioni desktop per pc, sia nelle versioni mobile di Google Earth per gli smartphone Android e iPhone).
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Google Maps, foto delle strade più suggestive [FOTO E VIDEO]
Grazie a Google Maps è possibile "viaggiare", ammirando panorami spettacolari e suggestivi direttamente da casa. Big G con Street View ha fotografato le strade più importanti, pittoresche e selvagge al mondo. E' passato accanto a grandi monumenti, attraversato lande ghiacciate e sfidato condizioni ostili visitando tutti i continenti. Con un po' di pazienza e tempo a disposizione, grazie al suo servizio, è possibile fare un incredibile giro del mondo.
Passando per il Colosseo e risalendo fino a Firenze arriverete con facilità alle incredibili Alpi Meridionali della Francia, potrete rimanere tra i pittoreschi paesini inglesi oppure potrete cambiar continente perdendovi tre le pericolosissime vie nella natura del Sud America, oppure in Asia o addirittura in Antartide. E' possibile andare veramente ovunque: sott'acqua per scoprire la grande barriera corallina australiana e tra le incredibili gole del Grand Canyon.
Google Street View, però, non è solo questo: incredibili panorami, strade mozzafiato e monumenti di civiltà perdute. Girando per le strade di tutto il mondo, è inevitabile che le sue telecamere finiscano per riprendere anche situazioni strane ed imbarazzanti; è possibile trovare un ragazzo ubriaco che dorme sul prato, due fidanzatini che si danno il primo bacio, un uomo che cammina con una bambola gonfiabile in braccio e molte altre ancora.
Noi abbiamo selezionato alcune delle immagini più belle di Google Street View viaggiando tra l'Italia, la Francia, l'Inghilterra, l'Asia, la Russia e l'America. Troverete monumenti maestosi e paesaggi mozzafiato, ponti, reggie, montagne e molto altro. Per fare questo viaggio vi basterà semplicemente scorrere la fotogallery o perdervi tra la musica e le incredibili immagini del video qui sotto.
Grazie a Google è possibile scoprire l'incredibile bellezza e varietà del mondo da casa propria.
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Google Maps foto strane e imbarazzanti [FOTO e VIDEO]
Spesso le foto scattate dalle Google Cars riescono a catturare scene imbarazzanti e divertenti che finiscono irrimediabilmente su Google Maps, per la precisione su Google Street View. Il servizio aggiuntivo di Google Maps che fornisce panoramiche a 360° delle strade di tutto il mondo a livello stradale.
Per vedere in azione tale meraviglia, basta aprire Google Maps e trascinare l'omino arancione sulla mappa, nelle zone coperte dal servizio. Al rilascio del mouse comparirà la fotografia panoramica della strada e sarà possibile spostarsi con le frecce in tutte le direzioni.
Google Street View, però, non è solo questo. Girando per le strade di tutto il mondo (ha mappato anche il Grand Canyon), è inevitabile che le sue telecamere finiscano per riprendere situazioni di ogni tipo, molte delle quali sono assolutamente involontarie; è possibile trovare un ragazzo ubriaco che dorme sul prato, due fidanzatini che si danno il primo bacio, un uomo che cammina con una bambola gonfiabile in braccio e molte altre ancora. Ce n'è veramente per tutti i gusti. Google Street View unisce quindi l'utile al dilettevole.
E' proprio il caso di dire che niente sfugge ai suoi occhi, quindi bisogna far attenzione nei luoghi pubblici e quando si cammina per strada, perché le Google Cars possono sempre essere dietro l'angolo.
Lo dimostra questo video, che in soli sette minuti mostra un'incredibile quantità di foto strane, imbarazzanti e inusuali disponibile su Google Street View. Date un'occhiata.