Twitter, social network elitario: metà dei tweet è scritta dai blogger

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Twitter social network elitario

Twitter, il social network che ha decretato il successo del microblogging, e che ha da poco compiuto 5 anni, è un sistema piuttosto elitario, infatti, dei numerosi iscritti a Twitter soltanto lo 0,05% riesce ad attirare l’attenzione su di sé. Lo ha rivelato uno studio condotto da Yahoo, che ha cercato di elaborare una statistica in merito a chi le persone si rivolgono mediante i loro messaggi su Twitter e che tipo di contenuti vengono pubblicati e condivisi sul social network. Ebbene, dalla ricerca è emerso che Twitter è un social network elitario, in quanto soltanto 20.000 iscritti circa riescono ad attirare l’attenzione su di sé.

Nell’elaborazione di questa statistica, i ricercatori hanno suddiviso gli utenti di Twitter tra elitari, racchiusi in quattro categorie principali; celebrità, organizzazioni, blogger, media internazionali ed utenti comuni ed hanno cercato di individuare le correlazioni esistenti tra loro.

Dalla ricerca è emerso che Twitter viene considerato non tanto uno spazio web dove poter tessere delle relazioni sociali, ma più semplicemente un luogo da utilizzare per lo scambio delle informazioni. E tra gli utenti che popolano questo spazio comune, alcuni sono attivissimi e di continuo favoriscono la diffusione e lo scambio di contenuti, mentre altri si limitano soltanto a replicare a tali informazioni, senza però di fatto, produrre nuovi contenuti.

Secondo lo studio condotto da Yahoo dunque, Twitter, che in occasione del suo quinto compleanno ha lanciato anche un nuovo sito ed un video, è uno spazio dove gli utenti più attivi sono una ristretta cerchia di utenti che tra l’altro risultano suddivisi in precise categorie: i blogger seguono i blogger, le celebrità ascoltano le celebrità.

E tra gli utenti più attivi vi sono proprio i blogger, che trasmettono molte più informazioni rispetto a qualsiasi altra tipologia di utente. Per quanto riguarda le url scambiate, la maggior parte di esse proviene da YouTube, il sito più usato per la condivisione dei video e che ha da poco creato anche un canale per aiutare il Giappone devastato dal terremoto.

mer 30/03/2011 da sefra in microblogging.

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