Twitter riceve appoggi ufficiali sulla censura

Per Twitter cominciano ad arrivare i primi appoggi ufficiali sulla strategia della censura che il noto servizio di microblogging intenderebbe adottare, selezionando alcuni tweet specifici in relazione anche al Paese, prendendo in considerazione anche il fatto che ci sono Paesi in varie parti del mondo, in cui non c’è una completa libertà di espressione. Ad appoggiare Twitter è stata soprattutto la Thailandia. In questo Paese il ministro per l’informazione e per la tecnologia ha parlato di uno sviluppo bene accetto.
L’intenzione sarebbe quella di contattare presto la società che gestisce il servizio internet, in modo da poter concordare possibili modalità di collaborazione.
Non mancano naturalmente anche le polemiche sulla censura che Twitter vorrebbe attuare. Ma alcuni sembrano proprio apprezzare la linea perseguita da Twitter.
In Thailandia vigono dei sistemi di censura piuttosto rigidi. È ammesso il reato di opinione, per il quale è previsto anche il carcere. I casi in questo senso non si contano, soprattutto quando si è accusati di diffondere contenuti diffamatori nei confronti della monarchia.
In Cina Twitter è bloccato, ma sul quotidiano Global Time, che è legato al governo di Pechino, si può leggere “impossibile una libertà illimitata, anche su internet e anche per quei Paesi che considerano la libertà una questione fondamentale.” Anche in Cina quindi la censura selettiva di Twitter sarebbe vista con un certo interesse.
mer 01/02/2012 da Giorgio Rini in Censura online, microblogging.



![So.cl apre a tutti, ecco il nuovo rivale di Facebook e Google+ firmato Microsoft [VIDEO]](http://static.tuttogratis.it/143X93/internet/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2012/05/socl-132x99.jpg)













