
La convergenza tecnologica tra TV ed Internet sembra oramai un dato di fatto: a conferma è ora disponibile la nuova versione di TVLC, per seguire, da Windows, le dirette RAI, Mediaset ed altre TV.
TVLC 2.0, una volta installato sul nostro pc, funziona autonomamente e non richiedere la presenza di altri programmi (player multimediali, VLC, dotnet Framework, ecc.).
Tale software consente di ascoltare e registrare le trasmissioni radiofoniche, visualizzare il televideo e la sempre utile guida programmi. Il tutto con un semplice click del mouse. E’ inoltre possibile vedere, ascoltare e registrare, anche in contemporanea, più trasmissioni sia radio che TV. Il tutto senza lanciare Firefox o altri browser e non serve neppure accedere ai siti delle emittenti.
La ricezione delle trasmissioni (TV, Radio) avverrà direttamente con un click del mouse, attraverso ‘VLC’ (un apposito lettore multimediale, già contenuto in TVLC) che, volendo, consente anche la registrazione multipla degli eventi trasmessi.
Unico punto dolente è che, per usufruire delle trasmissioni radio televisive, pare sia necessario pagare l’abbonamento RAI, altrimenti si corre il rischio di incorrere in sanzioni.
Il Legislatore, dopo un periodo di nebbia, si è pronunciato con una normativa inerente al Canone Rai e la fruizione del servizio tramite computer e apparecchi multimediali. E, come c’era da aspettarsi, è contro il consumatore.
La lettera riguardante il pagamento del Canone Rai prevede che anche chi non ha un televisore ma solo un ‘apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni’ deve pagare la tassa radiotelevisiva.
Non solo: nella lettera che viene inviata si precisa chieramente che rientrono in questa categoria di apparecchi i pc, decoder digitali ed ‘altri apparati multimediali’.
Ma questo, purtroppo, lo sapevamo già: quando c’è da pagare, il povero abbonato (televisivo o internauta che sia) ha sempre un posto in prima fila.
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