Tradimenti coniugali in aumento: colpa di Facebook e del web

L’era del web 2.0 ha, sicuramente, portato una ventata di aria fresca nella rete, introducendo una serie di servizi e di tecnologie che hanno letteralmente rivoluzionato il modo di concepire e di usare Internet. Insieme all’innovazione, però, le nuove tecnologie hanno introdotto anche alcune problematiche che difficilmente sarebbero potute nascere qualche anno fa. Abbiamo già visto come, l’utilizzo continuo di strumenti come Facebook, possa portare più facilmente all’infedeltà coniugale ed una ricerca, oggi, lo conferma: il web è una delle cause principali dell’aumento dei tradimenti coniugali.
Se prima era soltanto un’ipotesi, adesso una ricerca ne ha dato pienamente conferma: i social network e la chat in generale favoriscono i tradimenti coniugali. Non è un caso, infatti, che nel periodo di maggiore crescita e sviluppo degli strumenti sociali il numero di tradimenti sia aumentato esponenzialmente, un dato sottolineato anche dagli avvocati matrimonialisti italiani.
Sebbene alcuni dati fossero già noti, come ad esempio la questione che al nord si tradisce più che al sud, e che il luogo di lavoro è quello più pericoloso per la coppia, emerge con forza il dato che indica il web come punto di riferimento per coloro che premeditano o incappano nel tradimento. Tutto ciò è confermato, oltre che dai dati della statistica, anche dallo sviluppo di portali come Gleeden, ovvero social network realizzati ad hoc per chi intende tradire il proprio partner, che contano, nel caso specifico, oltre centomila iscritti.
Insomma, un fenomeno in netta crescita, che sembra diffondersi sempre di più ogni giorno, anche se, pare, che più della metà dei tradimenti venga scoperta, sebbene perdonata. E voi? Su che lunghezza d’onda siete?
mer 27/10/2010 da Angelo Mosca

















