Terremoto in tempo reale, Twitter batte le agenzie di stampa

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Terremoto Twitter

Sono le 9:06 del mattino di mercoledì 25 gennaio quando il Nord Italia viene svegliato da una scossa di terremoto tra i 4,2 e i 4,9 gradi della scala Richter. Passano pochi secondi (un minuto e dieci circa), giusto il tempo di prendere in mano lo smartphone, e già su Twitter compaiono i primi messaggi sull’argomento: ‘Aiuto, qua sta tremando tutto’.

I primi utenti sembrano molto spaventati, poi arriva anche chi minimizza e spiega (con tanto di fotografia) di aver scoperto l’arrivo del terremoto solo dando un’occhiata al lampadario: ‘Se non avessi guardato il soffitto non me ne sarei nemmeno accorto’. Ma la maggioranza di chi era già al lavoro, specialmente nella zona di Milano, è stata evacuata dagli edifici per ragioni di sicurezza.

‘Ho chiamato la scuola, mi hanno detto che i bambini stanno giocando in cortile,’ racconta una mamma di Reggio Emilia. Nel corso dell’ora successiva i tweet non si fermano e ancora una volta il modello del citizen journalism (o giornalismo collaborativo) dei social network, con le loro esperienze di prima mano, si dimostra più rapido e immediato dei media tradizionali, persino delle agenzie di stampa.

Debby82, per esempio, si chiede subito dove sia l’epicentro: ‘C’è chi dice Veneto, chi Emilia Romagna’. Si susseguono tweet che raccontano le proprie esperienze: (‘#terremoto: leggera strizza da piccolo sisma aiuta a capire in proporzione quale terrore si debba provare in uno grande; davvero #Esperienze’, ‘ho sentito il letto muovere, seppur lieve il #terremoto da una senzazione di impotenza incredibile. qui tutto ok. @pise17′), altri che ci scherzano (‘#Terremoto nel nord Italia. Questa sera a #portaaporta il plastico della tettonica a placche’, ‘Qui c’è lo zampino dei #Maya!! #terremoto’) e altri ancora che riflettono, appunto, sulla potenza di Twitter come fonte d’informazione (‘A livello di informazione #twitter batte le agenzie di #stampa 10 a 0. #terremoto’).

E così, rapidamente, gli hashtag sul tema diventano #TT (trend topic o temi caldi) del sito di microblogging: in testa alla classifica finisce, per l’appunto, #terremoto, seguito dalla traduzione inglese #earthquake e da altre parole come #norditalia #magnitudo4.9 #verona e #richter. Come scrive un utente, insomma, ‘Twitter promosso sismografo ufficiale’.

mer 25/01/2012 da Fabrizio Corgnati

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