
Mentre alcuni siti si stanno mobilitando per aiutare il Giappone colpito dal terremoto, come Google, che ha messo a disposizione applicazioni per aiutare a ritrovare i dispersi e per capire qual è l’attuale mappa del Giappone dopo le catastrofi naturali, c’è qualcuno che sta approfittando di questa situazione mettendo online un finto sito che raccoglie donazioni per il Giappone. Si tratta di una manovra di phishing con cui alcuni malintenzionati stanno cercando di rubare i soldi agli utenti ignari che devolvono soldi in favore del Giappone. Su questi finti siti per donazioni in favore del Giappone, oltre a rubare i soldi, spesso si finisce con l’intaccare le barriere di sicurezza in merito alle identità elettroniche e bancarie degli utenti, rendendo questi ultimi vittime di ulteriori truffe.
Esistono comunque delle società specializzate nella rilevazione dei virus e nell’anti pishing che tempestivamente avvertono gli utenti sui pericoli di queste truffe online.
Una delle aziende che svolge questo lavoro, è Trend Micro, specializzata in sicurezza informatica e che ha appunto scoperto un sito di phishing che si spaccia per un sito web che sta raccogliendo soldi in favore del Giappone. Il sito è japan.com ed è stato creato mediante un sistema di social networking Jcow 4.2.1. ed è ospitato da un indrizzo che si trova in America.
Gli hacker che si stanno tra l’altro sempre più specializzando nelle truffe online, tanto da aver generato una nuova forma di frode via internet che prende il nome di vishing, hanno inoltre sfruttato il blog del sito, inserendo dei post che somigliano a messaggi pubblicitari, così da favorire un migliore posizionamento del sito nei motori di ricerca.
Il sito offre la possibilità di fare delle donazioni online a favore dei terremotati del Giappone facendo credere agli utenti che i soldi saranno poi devoluti al Giappone. Sul sito fraudolento, è presente un form che consente di inserire i dati della propria carta di credito, che potrebbero poi essere utilizzati anche per future truffe.
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