Spam
Email, spam in calo nei primi mesi del 2012

E’ passato poco più di un anno da quando un team capitanato da Microsoft ha decapitato con successo il botnet Rustock, ritenuto responsabile dell’invio di 30 miliardi di email spazzatura al giorno. La previsione non detta era che qualcun altro avrebbe preso il suo posto. Invece, finora, sembra che nessuno l’abbia fatto.
Falsa campagna Starbucks su Facebook ruba i dati personali

G-Data ha appena reso nota un’altra truffa online, che dilaga attraverso il notissimo social network blu, riguardante la catena internazionale di caffè Starbucks. La pagina della campagna truffaldina è caratterizzata da un design semplice con testi in inglese (per attirare un maggior numero di utenti), dove si viene invitati a condividere un post sulla propria Bacheca cliccando ‘Mi piace’. La truffa sta facendo il giro di tutt’Europa e grazie al social network più famoso del mondo continuerà ad espandersi viralmente.
Privacy Twitter, cosa fare se l’account sul social network viene violato

Anche su Twitter la privacy si rischia di essere vittima dello spam, in questo ultimo periodo sul social network girano dei messaggi nefasti e diretti, che invitano a leggere messaggi del tipo: ‘C’è una voce che gira su di te, vorresti leggerla?‘ e abbinato c’è un link da cliccare. Sono varie le versioni del messaggio, ma il succo rimane questo. Cliccando poi sul link proposto si rischia seriamente di compromettere l’account Twitter. Ci sono vari modi per evitare di essere vittime di spam e worm su Twitter, ad esempio cambiare spesso la password cancellare i messaggi sospetti, controllare a quali applicazioni si è dato accesso all’account, revocare l’accesso per tutte le applicazioni sospette, cancellare i tweet e DM inviati e ricevuti.
Continua a leggere »Spam Twitter, trovare virus e utenti sospetti con Safego di BitDefender

Ormai tantissimi utenti hanno un account Twitter e anche sul social network si rischia di essere vittime di virus, utenti sospetti e link malevoli. Safego, un prodotto BitDefender, offre un servizio gratuito che esplorerà l’account Twitter e avviserà in caso di problemi, link sospetti o spam. Questo servizio, non intraprende nessuna azione senza il consenso dell’interessato, basta impostarlo in modo da essere avvisati nel caso durante la scansione ci si trovi di fronte a una minaccia. Ecco allora come utilizzare Safego per proteggere il proprio account di Twitter dagli spammer.
Continua a leggere »Facebook Non mi piace è un virus, il tasto non esiste

In rete sta circolando un nuovo tipo di spam che colpisce gli utenti di Facebook, i quali ricevono in bacheca un messaggio che avvisa loro dell’arrivo di un nuovo bottone: Non mi piace. In realtà l’avviso è assolutamente falso. Non c’è dunque pace per Facebook, ultimamanente spesso vittima di messaggi di spam e virus, come quello relativo al video sull’uccisione di Bin Laden che ha infettato i profili di numerosi utenti. Al momento, il messaggio relativo al tasto Non mi piace di Facebook, sta colpendo soltanto gli inglesi, ma data la rapidità con cui tali messaggi di spam si diffondono, non è escluso che ben presto arrivi in Italia. Gli utenti ignari quindi, ricevono sulla propria bacheca il messaggio secondo cui Facebook ha introdotto un nuovo pulsante e vengono invitati a cliccare sulla voce ‘Enable Dislike Button’ per poter abilitare il falso tasto. Se gli utenti effettuano l’operazione, vengono reindirizzati ad una pagina che contiene delle false istruzioni e viene richiesto loro di copiare ed incollare un codice Javascript nella barra degli indirizzi: operazione da non fare assolutamente, altrimenti gli stessi utenti a loro volta favoriscono la diffusione del falso messaggio. Gli utenti sono dunque avvertiti: Facebook ancora non ha introdotto il pulsante Non mi piace, per cui se in bacheca dovesse arrivarvi un messaggio che dice l’esatto contrario, diffidate! E se volete essere sicuri di non essere colpiti da alcun virus, esistono delle procedure che vi aiutano a riconoscere quali sono presenti su Facebook e come difendervi.
Sicurezza informatica: in Italia i pc più infetti d’Europa

Moltissime persone trascorrono quotidianamente ore e ore al computer, spesso rimanendo collegate a Internet. La rete, si sa, può essere a volte fonte di problemi per quanto riguarda la sicurezza informatica e capita frequentemente, anche a chi usa i migliori sistemi di protezione, di rimanere contagiati da malware, con fastidiose conseguenze. La situazione è molto diffusa, e gli hacker dilagano anche su Facebook e Twitter e bisogna imparare a difendersi dai virus. Da una recente ricerca è emerso che i computer degli italiani sono tra i più esposti a rischi e diventano facili prede di infezioni causate da virus informatici, il nostro paese infatti, con un salto di tre posizioni in confronto al 2009, risulta terzo nella classifica EMEA dei pc più soggetti ad attività malevole, secondo in Europa. Uno sconcertante primato.
Spam su Facebook: come evitare le richieste degli hacker

Evitare e prevenire la spam su Facebook è un’operazione molto utile per i milioni di utenti che ogni giorno, per lavoro o per piacere, hanno a che fare con il social network di Mark Zuckerberg e rischiano di inbeccarsi in un virus su Facebook. Per esempio con un’applicazione come Defensio che protegge gli account Facebook da spam e virus. Tuttavia nessun sistema automatico di protezione è perfetto, soprattutto quando si parla di una piattaforma sociale grande come Facebook. Esistono però alcune linee guida che possono essere seguite da ciascuno per ridurre la quantità di spam ricevuta, sia da parte dei singoli utenti che delle applicazioni, ed evitare di contribuire ad aggravare il problema involontariamente.
Scoprire chi visita il tuo profilo Facebook, applicazioni spam sul social network

Una delle curiosità principali degli utenti iscritti a Facebook è scoprire chi visita il loro profilo. E di applicazioni che promettono di far conoscere quante persone visitano il nostro profilo su Facebook, ne sono state pubblicizzate parecchie, il problema però è che si tratta di truffe. O meglio di strumenti di cui si avvalgono gli sviluppatori per poter ottenere informazioni riservate sugli utenti, che molto spesso vengono adoperate per inviare loro messaggi pubblicitari. Gli utenti quindi, qualora decidano di usare tale applicazione, sono soggette allo spam. Vediamo in dettaglio come funziona questo sistema – truffa che vi promette di farvi scoprire chi visita il vostro profilo Facebook.
Spam: bloccato il sito delle mail spazzatura

L’invio dei messaggi di spam equivale a circa il 90% delle e-mail che quotidianamente vengono inviate dagli utenti di tutto il mondo, ma nell’ultimo mese si è verificato un drastico calo passando da 250 a 200 miliardi. Sembra che questa riduzione improvvisa dello spam sia legato ad un incontro tutto particolare avvenuto tra il presidente russo Medvedev e Schwarzneger. Mentre spesso ci si è dovuti ingegnare in tanti modi per bloccare gli spammer, come ha fatto Facebook, in questo caso sembra che in realtà si sia trattato di un gesto di benvenuto da parte delle autorità moscovite verso l’ attuale governatore della California concretizzatosi con il blocco di SpamIt.com, quartier generale russo per l’invio di mail spazzatura.
Facebook: preso lo spammer da un miliardo di dollari

Sembrava inarrestabile, ed invece alla fine è stato condannato. Stiamo parlando di Adam Guerbuez, cittadino canadese ricercato per essersi introdotto in alcuni account di Facebook, diffondendo messaggi di spam ed arrecando danni per quasi un miliardo di dollari.













