Sport in streaming gratis, Stati Uniti chiudono tutti i siti

Gli Stati Uniti hanno deciso di chiudere tutti i più importanti siti che consentono di guardare le trasmissioni in streaming, in particolare quelli che trasmettono gli eventi sportivi. E così da ieri, sulla homepage di siti come Rojadirecta.org, Channelsurfing.net, Firstrow.net, Atdhe.net e Ilemi.com appare l’annuncio inserito dalla polizia americana, che tali siti sono stati sottposti a sequestro. L’azione di chiusura dei siti di streaming è stata avviata dalla Homeland Security USA, secondo cui tali siti, che trasmetono in streaming partite di calcio, football e qualsiasi altro evento sportivo, sono in realtà fuorilegge.
I diritti per la messa in onda degli eventi sportivi, di solito sono venduti dalle federazioni ai vari canali televisivi, che poi hanno la possibilità di trasmetterli in chiaro, sia gratuitamente, sia mediante i canali a pagamento.
Con l’avvento del web però le cose hanno cominciato a cambiare, in quanto la quasi totalità degli eventi sportivi adesso può essere trasmessa via web in streaming, in forma gratuita e con immagini di buona qualità.
In alcuni casi, i segnali sono trasmessi in chiaro su interet dalla stessa emittente televisiva e in quindi non viene commesso nessun reato, però in altri casi, si tratta di segnali diffusi in maniera illecita, violando i diritti d’autore e le leggi che regolano in tutto il mondo la riproduzione dei contenuti protetti da precisi vincoli.
In realtà però, i siti che l’America ha deciso di porre sotto sequetro, non fanno nulla di tutto ciò. Questi siti infatti, così come molti altri, non fanno altro che segnalare quotidianamente a quali link è possibile trovare le trasmissioni in streaming di determinati eventi sportivi, di conseguenza, non riproducendo alcun tipo di contenuto, non sarebbero in realtà siti illegali.
E al tempo stesso, utilizzare tali link per guardare gli eventi sportivi non comporta reato. L’unico reato è la riproduzione dei contenuti, che è tra l’altro un reato difficilmente perseguibile. Ad esempio, se qualcuno in Cina decide di diffondere in streaming il segnale di una partita italiana trasmessa dalla tv cinese, non può essere perseguito dall’Italia, ma dalla Cina.
Ovviamente, i siti sottoposti a sequestro non se ne stanno con le mani in mano a guardare, si stanno già infatti preparando ad una possibile battaglia legale per poter proseguire le loro attività.
Inoltre al momento a Rojadirecta, che consente la visione delle partite di calcio, è stato sequestrato il dominio .org, ma è ancora disponibile sui domini .com, .me, .es e .in. Atdhe è invece tornato online con il dominio Atdhenet.tv.
Altri siti invece, come Myp2p e LiveTV, che forniscono lo stesso tipo di servizio, non sono stati colpiti dal provvedimento.
gio 03/02/2011 da sefra




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