Sicurezza Facebook: virus e allarme di Symantec sui dati sensibili

La diffusione capillare di Facebook, social network che fa registrare oltre 500 milioni di iscritti ha fatto da sempre porre molta attenzione a quella che è la questione sicurezza Facebook. La presenza di dati sensibili sul portale sociale ideato da Mark Zuckerberg, infatti, ha sollevato molto spesso il problema della tutela della privacy e, soprattutto, della sicurezza dei dati stessi. Dopo la notizia diffusa da parte di qualche blog statunitense del settore che parlava di migliaia di applicazioni Facebook che avrebbero messo a repentaglio la sicurezza dei dati sensibili degli utenti, adesso arriva la conferma di Symantec che, sempre più attiva in Italia nella lotta al cybercrimine, ha diffuso i dati sulla reale minaccia alla sicurezza rappresentata dalle falle in queste particolari applicazioni che si va ad aggiungere ai già noti malware in circolazione come l’ultimo, diffusissimo, link fasullo su Bin Laden.
Dopo la diffusione massiccia di virus su Facebook contrastata, per fortuna, dallo sviluppo di antivirus (anche gratuiti) ad hoc, arriva un nuovo pericolo per tutti gli utenti del social network blu. Sebbene, infatti, diversi hacker abbiano cercato di diffondere virus sui social network come Facebook e Twitter, contro i quali sono stati trovati, fortunatamente, rimedi adeguati, questa volta la minaccia è di tipo diverso.
Secondo la Symantec, nota azienda di sicurezza informatica, nel mese di aprile quasi 100 mila applicazioni Facebook “potrebbero aver inavvertitamente rilasciato milioni di accessi ad informazioni private degli utenti a soggetti terzi, rappresentando così una minaccia alla sicurezza“. In alcuni casi però, precisa Symantec, i soggetti terzi potrebbero non essere stati a conoscenza della possibilità di accedere in maniera libera a tali dati.
Secondo Facebook, invece, il rapporto di Symantec risulta errato, poiché non si hanno prove della concretezza di tali ipotesi. In ogni caso, tutelate il vostro account Facebook e i vostri dati personali cambiando la vostra password e creandone una che sia la più sicura possibile.
gio 12/05/2011 da Angelo Mosca

















