Politici su Facebook: Nichi Vendola più popolare di Berlusconi

Nell’epoca del web sociale, in cui tutto ruota intorno ai social network e, in particolare, a Facebook, i profili dei politici su Facebook stesso rappresentano l’eccezione che conferma la regola. Secondo una ricerca condotta dall’Istituto Superiore di Studi Politici San Pio V, soltanto il 29% dei parlamentari ha un profilo su Facebook, mentre i sindaci arrivano al 33%. Un dato piuttosto sconfortante che è sintomo, non solo della scarsa attenzione dei politici per le nuove tecnologie ma anche per le nuove tecniche di comunicazione sociale: basta pensare, infatti, che il presidente USA Obama ha basato gran parte della sua campagna elettorale alle presidenziali su nuovi strumenti come Facebook, Twitter e Youtube.
Tra i politici su Facebook maggiormente attivi troviamo Nichi Vendola e Matteo Renzi, che risultano essere anche i più popolari. Sebbene il popolo di Facebook sia sempre in fermento per questioni politiche, pare che i politici siano lo specchio di un’arretratezza tecnologica che ci pone come fanalino di coda tra i paesi più industrializzati del mondo.
Se si analizza soltanto la classifica dei personaggi politici più seguiti su Facebook, basterebbe questa da sola a regalare qualche piccola conferma e molte sorprese. Basta pensare, infatti, che ai primi posti della classifica stessa troviamo personaggi consolidati come Nichi Vendola, Antonio Di Pietro e Luigi de Magistris, che rappresentano, dunque, le conferme, mentre personaggi del calibro di Antonio Alfano a Giorgia Meloni occupano gli ultimi posti della classifica di gradimento.
Del resto, il rapporto della nostra classe politica con la tecnologia e i nuovi mezzi di comunicazione sociale non è dei migliori: soltanto il 29% dei parlamentari ha un profilo su Facebook, mentre i sindaci arrivano al 33%. Un dato di fatto che preoccupa molto, proprio perchè dovrebbero essere i politici a spingere per una maggiore evoluzione tecnologica del paese ma, a quanto pare, sono i primi a non andare d’accordo con essa. In effetti, aprire un profilo Facebook è semplicissimo e può farlo chiunque, ma comunicare in maniera continuativa ed efficace con il proprio popolo elettorale è ben altra cosa, e, pare, sia un abilità non posseduta da tutti.
Insomma, un quadro generale della situazione un po’ triste, che però rappresenta la realtà dei fatti e la situazione reale della classe politica del nostro paese. Soltanto un vero rinnovamento, quindi, potrà portare a cambiamenti radicali in tutti gli ambiti e i settori.
mer 09/03/2011 da Angelo Mosca

















