Pirateria: niente obbligo di denuncia da parte dei provider

Chi si ricorda della richiesta della FAPAV -Federazione Anti – Pirateria Audiovisiva- ai provider? In pratica la federazione voleva imporre ai provider di denunciare alle autorità gli utenti che fanno file sharing o che scaricano film o musica in maniera illegale. Buone notizie per gli utenti.
Il Tribunale di Roma ha respinto le richieste della Fapav: Telecom Italia, così come gli altri provider, non devono segnalare alle autorità gli utenti che scaricano illegalmente; in pratica Telecom non può e non deve sostituirsi agli organi ufficiali dello Stato.
L’effetto di questa sentenza è che solo l’autorità giudiziaria può obbligare i provider a segnalare i nomi delle persone che utilizzano la rete in maniera illegale scaricando materiale protetto da diritti d’autore, o a bloccare i siti o i servizi che forniscono questo tipo di materiale.
La vicenda è iniziata tempo fa: la Fapav aveva chiesto al Tribunale di Roma di obbligare Telecom Italia a denunciare gli utenti ed a bloccare l’accesso ad alcuni siti di file sharing, tra cui ItalianSubs, Vedogratis, Dduniverse, Ilcorsaronero ed altri.
Il Tribunale ha rigettato le richieste di Fapav, per cui l’associazione non potrà utilizzare ‘scorciatoie‘: Telecom non può essere obbligata a denunciare gli utenti, perché non è responsabile dell’utilizzo di internet che viene fatto dai suoi clienti.
lun 19/04/2010 da Paolo Fiore

















