Pirateria, Livestream: regole più severe

Gli amministratori di Livestream hanno recepito in pieno il decreto Romani: presto gli utenti di Livestream saranno soggetti ad una più severa sorveglianza che potrebbe in ogni momento interrompere le trasmissioni.
Duri i toni della lettera aperta di Livestream, rivolgendosi ai suoi diretti concorrenti, UStream e Justin.tv nella quale si invocano a gran voce i principi di originalità e liceità dei contenuti ospitati dalla piattaforma, citando una serie di regole concepite per realizzare quanto previsto.
Ricordiamo che Livestream è una piattaforma dedicatoa sostanzialmente alla diretta di eventi, tipo il CES 2010, e programmi di vario genere, dallo sport in streaming.
Tuttavia i canali personali gratuiti hanno un numero limitato di utenze supportate contemporaneamenti, pertanto non è possibile vedere film in streaming.
Ma con Livestream è possibile condividere una propria registrazione amatoriale live, sempre che l’evento non sia stato ceduto in esclusiva per la trasmissione online a terzi. In questo caso scadderebbe la censura, e il blocco dell’account.
Ma sarà questa la strada giusta per combattere la pirateria?
ven 05/03/2010 da Fulvio Pennacchio

















