
Fusioni e acquisizioni avvengono continuamente. Ma quante di queste fanno davvero la differenza? Facebook ha fatto un grosso rumore acquisendo Instagram per un miliardo di dollari. Ma, tra dieci anni, ci ricorderemo questa come una delle mosse più intelligenti? Sono pochi gli acquisti di cui gli utenti ancora si interessano un decennio dopo. Una di queste risale esattamente a dieci anni fa, data in cui eBay acquisì PayPal per 1,5 miliardi.
Ora, a dieci anni di distanza, questa viene considerata da alcuni una delle acquisizioni di maggior successo nella storia della tecnologia. Non solo Ranker classifica questa acquisizione al terzo posto tra le acquisizioni di startup della storia, dietro a quella di YouTube e Android da parte di Google, ma i fatturati di PayPal sono cresciuti ogni anno da quando fu acquisita, così come la percentuale di incassi totali di eBay.
PayPal ora rappresenta il 38% degli incassi complessivi di eBay e ha generato circa 20 miliardi di dollari per la sua azienda madre negli ultimi 10 anni. Quando fu acquisita, PayPal contava 23 milioni di utenti, ora ne possiede 110 milioni, con una crescita del 12% rispetto al primo trimestre del 2011, secondo gli ultimi dati finanziari resi noti da eBay. Gli incassi di PayPal sono saliti del 32% rispetto all’anno precedente e il suo volume totale di pagamenti del 24% in un solo anno, raggiungendo i 34 miliardi di dollari.
Nel 2012 si attende una cifra di 7 milioni di dollari nelle sole transazioni mobile. Con cifre come queste, eBay ha molto da festeggiare in questo anniversario. PayPal, startup con sede a San Jose, fu fondata nel 1998 da Peter Thiel e Max Levchin per brevettare una nuova modalità di invio di denaro. Nonostante il tremendo successo raggiunto nell’ultimo decennio, comunque, PayPal non si riposa sugli allori.
Anche se l’azienda è uscita dal settore mobile nel corso degli anni, concentrandosi a diventare il leader nei pagamenti sicuri online, ora tornerà a rivolgersi anche a questo ultimo mercato per competere con altre compagnie di pagamenti rivali come WePay, Square e Eventbrite. A marzo, PayPal ha annunciato la release di PayPal Here, che gestisce i pagamenti mobile per i piccoli esercizi di tutto il mondo. I negozianti possono mostrare il totale al proprio cliente, il quale a sua volta è in grado di effettuare il login con un solo dito e pagare. In questo modo si ha la sicurezza che il pagamento vada a buon fine.
A giugno, PayPal ha anche annunciato un accordo con Comcast e TiVo che consentirà ai telespettatori americani di donare denaro e acquistare merci con un semplice click sul proprio telecomando.
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook