
Il team Mozilla ha recentemente affermato che Thunderbird non è una priorità, che l’obbiettivo odierno è di concentrare le risorse economiche ed umane nello sviluppo di altre tecnologie in grado di offrire un impatto maggiore e migliore di quello che Thunderbird ha dato agli utenti in tutti questi anni di piena attività.
Mozilla, in un comunicato ufficiale, ha annunciato l’intenzione di limitare lo sviluppo del proprio client di posta elettronica, e che il suo futuro verrà articolato su due livelli. Il primo, attraverso il processo noto come Extended Support Release (ESR), prevederà aggiornamenti di sicurezza e stabilità con periodicità indicativa di 6 settimane. Il secondo permetterà invece alla community di utenti e sviluppatori legati a Thunderbird di proseguire autonomamente con lo sviluppo interno di questo client di posta, mantenendone la natura open source.
La mossa di Mozilla non deve sorprendere; l’evoluzione del settore è nella direzione di avere accesso ai dati sempre più attraverso cloud computing e dispositivi mobile, approcci che fanno passare in secondo piano un’applicazione tipicamente desktop e “locale” quale un client di posta gratuito come Thunderbird. D’altro canto è un peccato che un programma di questo tipo sia di fatto condannato ad uno sviluppo futuro assente per coloro che da tempo lo usano e ne apprezzano le qualità.
Le evoluzioni future di Thunderbird saranno quindi limitate a migliorie legate alla sicurezza e alla stabilità di funzionamento, non all’introduzione di nuove funzionalità. Thunderbird verrà quindi mantenuto così come è e vari interventi saranno fatti solo in presenza di problemi, legati al codice o alla sicurezza per minacce esterne.
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