
Facebook, è il social network più popolare del mondo e ormai le bufale a lui dedicate o che lo riguardano sono all’ordine del giorno. L’ultima bufala su Facebook, riguarda un presunto pericolo per la privacy cliccando il tasto Mi Piace. Ma ovviamente non è vero nulla. Dopo le finte mail di Facebook a pagamento, sono arrivate nuove leggende sul social network. Cliccando sul tasto Mi Piace, per le note o gli status si verificherebbe una violazione della privacy, questo perché dopo i recenti cambiamenti di Facebook, si sarebbe creato un bug che rende visibili su Google i risultati nella ricerca pubblica.
Ovviamente è tutto falso, ma purtroppo come molto spesso accade in questi casi, molti utenti ci credono e cadono nella trappola, un po’ com’era accaduto quando si diffuse la voce che Facebook avrebbe chiuso se non avesse raggiunto un tot di iscritti.
Il finto testo che girava in questi giorni, in merito alla privacy su Facebook, appare nei feed delle notizie e diceva cosi: ‘FB è cambiato! Tutti i: commenti, ‘Mi piace’, ecc. ora sono disponibili su Google ! Per favore, muovete il mouse sopra il mio nome senza cliccare, aspettate di vedere la piccola finestra visualizzata, spostate il mouse su ‘Aggiornamenti attivati’ e deselezionate ‘Commenti a Mi piace’. Su richiesta farò lo stesso per voi, così i nostri commenti sui nostri amici e le nostre famiglie non saranno resi pubblici! Copiate questo messaggio nel vostro stato se non volete che ogni vostro movimento sia visibile a tutti nel menu a destra! GRAZIE.’ Con un po’ di accortezza si capisce subito che il testo è finto, spesso questi messaggi virali contengono errori, molti punti esclamativi etc. Per di più Facebook non avrebbe nessun interesse a far apparire i vari Like su Google, avendo più l’interesse a monetizzare nelle Api.
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