Maroni: musica online gratuita

In alcune dichiarazioni rilasciate recentemente, il Ministro dell’interno Roberto Maroni è tornato a parlare di P2P ribadendo la sua idea un po’ controcorrente secondo cui la musica online dovrebbe poter essere gratuita, ponendosi in netto contrasto con il pensiero delle grandi major e dell’industria della musica, che spingono per la difesa del copyright.
Le dichiarazioni di Roberto Maroni, rilasciate in un’intervista a Panorama, risultano essere tanto pesanti quanto provocatorie. Secondo il Ministro dell’interno, la soluzione che può portare alla sconfitta della pirateria non è quella di tagliare le connessioni di chi scarica illegalmente, bensì creare un portale sicuro e completo che permetta agli utenti di scaricare musica legalmente e gratuitamente, con il supporto di sponsor che coprano i costi per il diritto d’autore.
Maroni stesso, infatti, ha ammesso di scaricare musica gratuitamente dalla rete a cui, però, ha immediatamente risposto la FIMI ricordando al ministro che così come chi ruba in un negozio viene sanzionato, la Rete dovrebbe esserlo allo stesso modo.
Forte, comunque, è stata la contrapposizione del ministro all’idea Hadopi: l’idea di tagliare la connessione a chi scarica dalla rete è stata praticamente scartata da Maroni, facendo presagire che difficilmente l’Italia potrà prendere provvedimenti del genere nei confronti degli utenti del peer to peer.
Un piccolo spiraglio, dunque, si apre nel trovare una soluzione che possa evitare la repressione ma, al contempo, possa tutelare i diritti di chi con la musica ci lavora e ci vive.
sab 10/04/2010 da Angelo Mosca in Copyright.


















Roberto Maroni, Ministro dell’interno, “FUORILLEGE”, “CONDANNATO” o rivoluzionario? Sembra che è stato condannato ingiustamente? Ho l’impressione che ha il grande merito dell’efficienza contro la peggiore criminalità. Credo che la giustizia deve dare priorità a grande criminali ladri del tempo, soldi e fiducia d’Internet ed esssere tolerante con quello che è in evoluzione e bisogna sopratuto di norme internazionali globali dell’ONU o una Neo-ONU per Internet.