Irlanda: gli ISP bloccheranno il P2P alla fonte

L’ISP irlandese Eircom ha annunciato ufficialmente l’inizio di un nuovo programma di controllo del traffico Internet che mira a scovare e punire tutti gli utenti che condividono musica online illegalmente: che sia l’inizio della fine per il Peer To Peer?
Alcuni mesi fa, la corte Irlandese ha concesso all’ISP Eircom il permesso di disabilitare le connessioni internet di coloro che scaricano e condividono musica illegalmente attraverso i vari circuiti P2P. Dopo qualche settimana, lo stesso ISP Irlandese ha ufficializzato la manovra pubblicando alcuni dettagli sui provvedimenti che saranno presi nei confronti dei trasgressori.
Eircom condurrà una fase iniziale di test della durata di tre mesi durante i quali una compagnia pilota, la Dtecnet, si preoccuperà di analizzare tutto il traffico P2P generato dai clienti Eircom e di rilevare coloro che infrangono i diritti di copyright imposti dalla IRMA, la versione irlandese della RIAA. Ogni settimana, ben cinquanta indirizzi IP saranno inviati da Dtecnet alla Eircom e i clienti incriminati saranno avvisati telefonicamente ed invitati a cessare l’attività illegale.
Ogni utenza può essere colta in flagrante un massimo di tre volte, dopo le quali la connessione ad Internet sarà bloccata per almeno un anno. I provvedimenti adottati da Eircom sono molto radicali e riguarderanno circa 750.000 utenti: gli ISP hanno preso la situazione in mano, che sia l’inizio della fine per il P2P?
ven 30/07/2010 da Angelo Mosca in Copyright.













