
Abbiamo visto, qualche tempo fa, che finalmente anche in Italia il fenomeno del mobile Internet ha preso piede, raggiungendo picchi davvero impressionanti. Sembra, però, che questa crescita esponenziale abbia creato non pochi problemi alla rete.
L’incremento delle utenze collegate ad Internet in mobilità è un grande successo sia per i produttori di smartphone e palmari, sia per gli operatori che offrono connettività, sia per i governi che vedono la propria infrastruttura di rete evolvere e potenziarsi.
Sembra, però, che l’aumento esponenziale di richiesta di connettività mobile stia saturando la rete che potrebbe, entro pochissimi anni (due o tre al massimo), vedere crollare la velocità di download ai minimi storici.
La colpa, oltre che del traffico smisurato, è anche delle tecnologie utilizzate dai dispositivi mobili: molti di essi, infatti, non riescono ad ottimizzare l’utilizzo della rete, generando traffico 8 volte superiore a quello delle chiavette 3G, senza reale necessità.
Urge, quindi, un intervento serio, deciso e tempestivo degli operatori di rete, affinché possano adeguare l’infrastruttura alla domanda di banda sempre crescente e dei produttori di dispositivi, affinché adeguino i propri prodotti a sfruttare la rete ottimizzando il traffico in entrata ed in uscita. Speriamo che ciò avvenga presto, prima di trovarci tutti, incondizionatamente, con una connessione dalla velocità scadente.
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