Il Senato USA è attento alla privacy su Facebook

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Senato USA

Il problema della privacy su Facebook non è stato un semplice fenomeno di passaggio che ha coinvolto solo gli utenti del social network. Anche il Senato americano infatti, tiene costantemente gli occhi puntati sul social network di Mark Zuckerberg e su alcune funzionalità in particolare.

I problemi della privacy sembrano essere finalmente finiti anche se, per la natura stessa del portale, ogni cambiamento e innovazione sarà sempre soggetta a problemi di questo tipo. Se gli utenti di Facebook credono di essere i soli ad essere preoccupati per la propria privacy, si sbagliano di grosso.

Stando a fatti recenti infatti, anche il Senato americano è attento a ciò che accade al social network più popolare del mondo. Durante gli ultimi dibattiti sulla privacy infatti, una coalizione di senatori Democratici ha invitato Facebook a modificare la funzione di Personalizzazione istantanea da opt-out a opt-in.

Questa nuova funzionalità, introdotta recentemente, colleziona e condivide i dati degli utenti con un numero ristretto di siti partner al fine, si legge, di migliorare l’esperienza utente. Il Senato ha quindi chiesto di tenere disabilitata questa funzione per tutti gli utenti e, coloro che volessero usufruirne, possono abilitarla modificando le impostazioni della privacy dal proprio account.

Non è la prima volta che il Senato americano interviene su problemi di privacy online, ma mai prima d’ora era stata fatta una richiesta esplicita e diretta ad un portale sociale: gli utenti non sono poi così soli nella giungla dei social network.

lun 12/07/2010 da Angelo Mosca in privacy.

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suarez
suarez 12 luglio 2010, 23:30
VA:F [1.6.5_908]
0 Punti

Finalmente qualcuno che tutela seriamente gli utenti.

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