
Ricordate lo scandalo che vedeva protagonista Google a spiare gli utenti Apple?! Bene, per aver violato le norme sulla sicurezza ed essersi intrufolati nelle attività di navigazione dei propri utenti, BigG rischia ora di pagare la più alta multa che la Federal Trade Commission abbia mai inflitto a una singola azienda: 22,5 milioni di dollari. Una cifra da capogiro, eppure per Mountain View è pari al guadagno di appena cinque ore di lavoro.
Le accuse riguardano l‘uso da parte di Google dei cookies per monitorare gli utenti di Safari. Secondo il motore di ricerca, il monitoraggio è stato involontario e non ha provocato danni ai consumatori, spiega il Journal.
“Non possiamo entrare nei dettagli, tuttavia ricordiamo che definiamo degli standard di privacy e sicurezza altissimi per i nostri utenti”, ha spiegato un portavoce di Google. “La Ftc si è focalizzata su una pagina del centro assistenza” che ora è stata cambiata, spiega Google, aggiungendo di aver “rimosso dal browser di Apple i cookies pubblicitari, che non hanno raccolto alcuna informazione personale”.
Sta di fatto che comunque Google sta giocando con il fuoco, soprattutto in materia di privacy. La stessa UE era intervenuta per chiedere chiarimenti sulle nuove norme sulla privacy e sulla questione delle Street View Cars che circolando immagazzinavano costantemente dati sensibili. Forse, date le continue “fuoriuscite” di Google, bisognerà prevedere di alzare di pò anche le sanzioni inflitte.
Ad ogni modo, né Google né Apple hanno ancora voluto commentare le indiscrezioni riguardanti questa multa record.
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