
Non soddisfatta delle ricerche testuali, tramite immagini e, più recentemente, addirittura del riconoscimento vocale, Google ha ora introdotto Handwrite, un nuovo strumento che consente agli utenti di effettuare le ricerche sui propri smartphone semplicemente scrivendo a mano il testo che si desidera cercare.
‘Immaginate di essere in piedi ad un angolo di strada affollato, in un viaggio in taxi con parecchi sobbalzi, o mentre parlate con un amico oppure siete seduti su un divano con il vostro tablet,’ scrive l’azienda di Mountain View in un post sul proprio blog ufficiale. ‘Handwrite vi consente di effettuare una ricerca semplicemente scrivendo le lettere con il vostro dito in un qualunque punto dello schermo del vostro dispositivo. Non c’è alcuna tastiera che copre metà del display nè c’è necessità di digitare cercando e premendo il tasto giusto.’
Per utilizzare questa funzionalità, è necessario però prima di tutto abilitarla nelle proprie impostazioni. Basta aprire un browser, andare su Google.com e cliccare su ‘Impostazioni’ in fondo alla pagina. Dopo un breve scroll verso il basso, si può selezionare la possibilità di abilitare la funzione prima di salvare tali impostazioni. Sui tablet, Handwrite può essere attivato andando sull’angolo in alto a destra di Google.com e cliccando sull’icona dell’ingranaggio e da lì di nuovo su ‘Impostazioni’.
Handwrite cerca di registrare la vostra scrittura tra ogni pausa in modo da rimuovere le lettere scritte in precedenza dallo schermo e dare così più spazio nel display per continuare a scrivere. E così come accade con altre modalità di ricerca, Google vi fornirà suggerimenti di ricerca mentre registra ciascuno dei caratteri scritti a mano. La nuova funzionalità dovrebbe funzionare sia su Android che su iOS e anche su una quantità di diversi browser mobile.
Ovviamente, più grande sarà lo schermo sul quale si utilizza questa funzionalità, migliore sarà l’esperienza, perciò questa funzione è stata chiaramente progettata tenendo in mente gli schermi da oltre quattro pollici di cui la maggior parte degli smartphone Android dispongono oggi giorno. Questa funzionalità, ovviamente, funziona sia in modalità portrait che landscape, anche se i primi critici che l’hanno provata sostengono che sia proprio quest’ultima la modalità migliore per utilizzarla, poichè lo spazio orizzontale a disposizione per la scrittura è maggiore.
Google Handwrite è tuttora in fase sperimentale e non sarà in grado di sostituire le altre tipologie di ricerca nel prossimo futuro, tuttavia rappresenta una novità interessante e sicuramente utile, almeno in prospettiva.
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